Ciò che separa la felicità dall’infelicità
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★La felicità e l’infelicità separate dalla propria percezione
Quando si pensa che “qualcuno mi ha fatto qualcosa”, nella maggior parte dei casi le persone pensano con una percezione passiva: “Tizio mi ha fatto ○○”, “Tizio ha fatto ○○”.
Ma è ora che tutta l’umanità della Terra si accorga che questo significa che i pensieri si sono fermati a un livello di coscienza molto superficiale.
Che cosa significa? È uno stato mentale in cui manca la percezione attiva di come si è accolto ciò che è successo, e si finisce per dare la colpa a qualcuno o a qualcosa.
Se non cedi ad altri il potere della tua vita, ciò che gli altri pensano, dicono o fanno non può danneggiare la luce nel profondo del tuo cuore.
La percezione è sempre qualcosa che fai spontaneamente: non è che qualcuno ti faccia pensare qualcosa.
A dire la verità, più di “chi ha fatto che cosa”, è come lo accogli ad avere un significato molto più grande per il tuo cuore.
Quando più persone vivono la stessa situazione in un ambiente uguale, a volte i modi di accoglierla sono diversi quanto le persone, vero?
Per esempio, supponiamo che ci siano due gemelli nati dagli stessi genitori e cresciuti nello stesso modo; uno, quando comincia a capire le cose, ha il cuore pieno dell’amore dei genitori e cresce sano, mentre l’altro spesso piagnucola pensando che l’amore dei genitori non gli basti: i genitori credevano di averli cresciuti in modo uguale, senza distinzioni, eppure in realtà nasce una differenza di carattere del genere. Perché, secondo te?

★Se sei un adulto
Per dirla in breve, è il modo in cui quei bambini accolgono le cose.
Se si osserva bene il movimento dei pensieri del bambino che ha finito per pensare che l’amore non gli basti, si vede che i pensieri sono rimasti impigliati nei tanti ricordi delle volte in cui i genitori l’hanno rimproverato, e sulla base di quei ricordi si è convinto: “È perché non mi amano”.
L’altro bambino, invece, pur avendo vissuto allo stesso modo esperienze di rimproveri, non è tormentato da quei pensieri perché non è rimasto impigliato nei ricordi dei rimproveri: anche ricevendo rimproveri che nascono dall’amore dei genitori, se ne fa una ragione subito e si può dire che cresca sano, pieno di vita.
Così, restare impigliati nei ricordi del passato anche da adulti e soffrire dentro pensieri negativi è davvero doloroso, vero?
Eppure è anche un fatto che gli adulti così sono tanti.
Perciò ognuno deve approfondire la riflessione sul modo di usare la coscienza per creare un destino sano.
Perché ciò che separa la felicità dall’infelicità delle persone dipende moltissimo dal movimento dei pensieri.







