L’ascensione dimensionale dei cinque sensi – 6
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(Continua dalla volta precedente)
Perché l’umanità è la più elevata fra tutte le creature
Hai capito che la sorgente dell’energia che fa nascere e genera ogni cosa, rinnovandola e aggiornandola, si chiama «la forza della vita», la forza che fa muovere.
È lo stesso su qualsiasi stella: l’umanità, senza una sola eccezione, è formata dai «figli della vita», che portano nel profondo una parte di questa «forza della vita» e che, dividendosi ciascuno la propria parte, hanno la missione di costruire un «mondo di grande armonia» sulla stella a cui appartengono.
Nel mondo di una stella, oltre all’umanità ci sono tanti altri esseri viventi, vero?
Ma anche esplorando e cercando fino in fondo ogni luogo senza tralasciarne nessuno, nell’aria e sulla superficie, nell’acqua e sottoterra, non si trova nessun essere vivente, oltre all’umanità, che abbia un’intelligenza e una ragione pari a quelle umane e la forza di costruire una civiltà sul cielo e sulla terra della stella.
Nel modo di essere di finora, che ha distrutto l’ambiente naturale e tolto le dimore agli altri esseri viventi per allargare i luoghi in cui vivono le persone, ci sono cose da riconsiderare; ma l’essere umano, in origine, è un «figlio della vita» che fa nascere e genera ogni cosa, rinnovandola e aggiornandola.
Non è una “questione soggettiva” che appare diversa a seconda della persona, ma un semplice fatto oggettivo, dopo aver osservato tutto in modo oggettivo e con calma.
Nel comportamento dell’umanità finora ci sono stati lati buoni ma anche lati non buoni.
Ma è semplicemente un processo di evoluzione.

I dolori della crescita nel processo di evoluzione della coscienza
Nei rapporti tra le persone, ci saranno state volte in cui hai perso fiducia in te stesso o sei diventato presuntuoso, in cui hai cercato di far muovere gli altri come volevi e, non riuscendoci, li hai odiati o ce l’hai avuta con loro.
Ci sarà anche chi, esposto alla furia dell’ambiente naturale, ha visto distrutta la vita costruita pezzo dopo pezzo e ne è uscito abbattuto.
Ancora oggi, in vari paesi, ci sono persone trascinate senza difesa davanti ai crimini di Stato come il dispotismo e la guerra, che vivono a malapena salve.
Se si osservano dall’alto tutte queste situazioni, non sono altro che semplici dolori della crescita nel processo di evoluzione della coscienza.
Riesci a capirlo?
Qualunque pensiero, parola o azione degli esseri umani della Terra, e perfino qualunque orma (avvenimento) abbiano lasciato, se lo si guarda con l’occhio del cuore che vede attraverso l’eternità, non è né buono né cattivo.
Non c’è né giustizia né male.
Non ci sono né vincitori né vinti.
Non c’è chi ha saputo muoversi con abilità né chi è stato maldestro.
Non c’è chi possiede né chi non possiede.
Semplicemente, gli esseri umani, con la loro visuale ristretta, hanno fatto preferenze tra ciò che piace e ciò che non piace, hanno diviso le persone tra quelle vicine e quelle da tenere lontane, hanno pensato secondo la propria convenienza e hanno tramato gli uni contro gli altri per far cadere ciò che non vi corrispondeva e imporre il proprio interesse.
Si è anche arrivati a contendersi in tribunale con il vicino rivendicando il possesso di una terra che non appartiene a nessuno, o a strappare con la forza il territorio di altri paesi.
E, come effetto collaterale del primato dell’economia, c’è stato chi ha cercato di vendere qualunque cosa purché si vendesse, ci sono state organizzazioni che per questo si sono alleate con il potere impegnandosi a sfruttare i profitti, e persone che, sballottate da tutto ciò, andavano di qua e di là, esitanti e confuse; ma, visto a volo d’uccello, perfino tutto questo agitarsi era un dolore della crescita nel processo che porta la civiltà della stella chiamata Terra a uno stato di grande armonia.
Arrivati a questo punto, finalmente la preparazione per passare alla fase successiva è completa.
Eh? Perché si può dire che la preparazione è completa, chiedi?
Perché si è entrati in una fase in cui il percorso è chiaro agli occhi di tutti: che cosa fare perché la Terra possa passare alla fase successiva e, al contrario, che cosa, se non lo si lascia andare, porterà la Terra a un vicolo cieco.
(Continua la prossima volta)







