Sul rapporto tra gli animali e l’umanità
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★Il rapporto tra gli animali e l’umanità
Oggi proviamo a osservare il rapporto tra gli animali e l’umanità. Che gli animali e l’umanità siano diversi lo sai, vero? Ma in che cosa siano concretamente diversi, la maggior parte delle persone della Terra lo percepisce solo in modo vago.
Basta chiarire questa differenza vaga e comprenderla con chiarezza, e la coscienza si approfondisce in un istante.
Perché? Perché così puoi prendere chiaramente coscienza del compito e della missione per cui sei nato come essere umano, e lungo la schiena del tuo cuore si innalza una spessa colonna di luce.
★La presenza o meno della ragione e dell’intelletto
Allora, osserviamo subito.
L’umanità ha la capacità di pensare basandosi sulla ragione e sull’intelletto. Gli animali, invece, reagiscono istintivamente in base ai pensieri emotivi, ma non hanno il modo di elaborare pensieri costruttivi basati sulla ragione e sull’intelletto e di svilupparli concretamente nel mondo. Proprio questa è la differenza fondamentale che separa gli animali dall’umanità.
Se esplori a fondo che cosa significa e riguardi il modo di vivere dell’umanità stessa, dovresti poterti accorgere di quanto sia stato sbilanciato soltanto dalla parte degli esseri umani un modo di vivere come uccidere e mangiare gli animali con leggerezza, oppure pensare: “Purché vada bene agli esseri umani, va bene sfruttare selvaggiamente la Terra anche minacciando il loro habitat e il loro diritto di vivere. Va bene inquinare i mari, i fiumi e i laghi, va bene inquinare la terra e l’aria, va bene fare qualunque cosa alla Terra. È libertà degli esseri umani. Solo gli esseri umani sono speciali”.
Certo, il mondo della Terra finora è stato costruito con al centro la civiltà e la cultura dell’umanità della Terra. Che non sia un mondo sviluppatosi con al centro gli altri animali, lo capisce anche un bambino che ha appena cominciato a capire le cose, no?
Eppure la civiltà e la cultura che l’umanità, figura centrale di questo mondo della Terra, ha costruito finora non ha mai pensato alla felicità degli animali; al contrario, ha sacrificato la vita e l’esistenza di tantissimi animali e ha accumulato sviluppo su sviluppo, perfino togliendo la casa agli animali selvatici… In questo modo, in parte, si è retta sul loro grande sacrificio.
Di recente, in una piccolissima parte, si cominciano a vedere iniziative che cercano la coesistenza e la prosperità comune con loro, ma anche così, finora il modo di pensare medio dell’umanità della Terra è stato: “In ogni cosa, basta che vada bene agli esseri umani; degli altri esseri viventi non importa”.
Vista dalla società dello spazio, questa situazione appare come un modo di essere ancora nel mezzo della crescita.
Per quanto guardiamo con benevolenza gli esseri umani fisici della Terra, nella loro essenza sono uguali a noi, ma nelle loro manifestazioni conservano ancora molte tracce della natura animale: questo è l’aspetto medio dell’umanità della Terra visto finora dall’universo.
★Come corpo fisico, la vita dell’umanità ha lo stesso valore di quella degli animali
Dal punto di vista spirituale, gli animali e l’umanità sono fondamentalmente diversi per la presenza o meno della ragione e dell’intelletto, ma visti dal lato fisico il loro valore è esattamente lo stesso: nessuno dei due è superiore e nessuno dei due è inferiore.
Poco fa ho parlato del grande sacrificio: letteralmente, gli esseri umani fisici sfruttano gli animali che possono mangiare fino al midollo delle ossa, vero? C’è perfino l’usanza di ingrassare anatre e simili per gustarne il fegato come una prelibatezza.
I polli, e anche le mucche e i maiali, e forse anche altri: agli animali chiamati bestiame vengono presi le uova, il latte e la carne quanto più è possibile per i desideri degli esseri umani fisici, il desiderio di denaro e l’appetito, e ripetutamente vengono allevati e uccisi per la convenienza degli esseri umani. E l’umanità, per il loro sacrificio, non ha mai offerto né scuse né ricompensa.
Tra i contadini che hanno realmente a che fare con loro c’è anche chi prova affetto, e questo è già qualcosa; ma quando li si mangia soltanto come corrispettivo del denaro pagato, i sentimenti verso di loro tendono inevitabilmente ad affievolirsi. La maggior parte delle persone, senza una preghiera di ringraziamento per il loro sacrificio e senza pregare perché compiano la loro missione, li vede solo come ingredienti per soddisfare l’appetito, e non è raro che butti via gli avanzi senza alcun sentimento di gratitudine.
Qui c’è lo spazio per una gentilezza che l’umanità potrà coltivare d’ora in poi.
Per spiegarti i nostri sentimenti con un’immagine facile per te… vediamo, forse è più facile se immagini l’epoca chiamata preistoria. Tanto, tanto tempo fa, quando vivevano i mammut, c’era un’attività chiamata caccia. In tanti si circondava un grosso animale, lo si trafiggeva con le lance e così si uccidevano gli animali e li si mangiava, no? Voi oggi non potreste fare la stessa cosa, vero? Quell’immagine nella mente vi sembra un atto violento e barbaro, no? Arrivare a tanto per vivere mangiandoli è qualcosa davanti a cui voi, abituati alla vita moderna, esitereste un po’, giusto?
Allo stesso modo, visto dal nostro mondo, la vostra abitudine attuale di mangiare, invece delle piante, animali di terra e animali acquatici (esseri viventi con un volto) ci appare come qualcosa che non potremmo mai imitare.
Se mangiano poi espellono, se non dormono muoiono, hanno i pensieri emotivi di gioia, rabbia, tristezza e piacere. A parte la presenza o meno della spiritualità della ragione e dell’intelletto collegata alla fonte della vita, come corpo fisico gli esseri umani e gli altri esseri viventi con un volto non sono per niente diversi.
Perciò, come esistenze fisiche, finora gli esseri umani della Terra sono vissuti prendendo compagni che hanno la stessa vita. Anche tu hai smesso quasi del tutto di mangiare i tuoi simili in questo modo solo negli ultimi cinque o dieci anni. Ancora uno sforzo, e devi passare a un’alimentazione completamente vegetale. Il non mangiare affatto è un discorso che viene dopo.

★Il modo di vivere fondamentale richiesto all’umanità
E allora si arriva alla questione di come l’umanità, d’ora in poi, potrà realizzare la coesistenza e la prosperità comune con loro. Certo, significa non mangiarli, non scacciarli e non uccidere inutilmente; ma, come modo di vivere ancora più fondamentale, la cosa più urgente è ricordare la coscienza creatrice dell’universo. Se ognuno non diventa uno con il divino dentro di sé, non ricorda la propria divinità e non si pone nella posizione di quella coscienza del Creatore, costruire e mantenere un buon rapporto con gli esseri viventi che sono le sue creature resta un sogno irraggiungibile.
Innalzare il pallone pubblicitario degli ideali come «simbiosi» o «coesistenza e prosperità comune» è facile, ma quando si tratta di come metterli davvero in pratica, le risposte ricavate dal pensiero legato alla visione dell’essere umano come corpo fisico tendono inevitabilmente a essere temporanee. Questo perché, finché gli esseri umani della Terra ripetono il modo di vivere di finora, non esiste un metodo che porti a una soluzione alla radice.
★Il modo di vivere di finora sta giungendo alla fine
È importante, quindi ascolta bene.
Il modo di vivere dell’umanità della Terra finora è ormai arrivato a un vicolo cieco.
Se continuate a vivere come avete fatto finora, potreste trovarvi a percorrere una strada molto dolorosa insieme a tanti esseri viventi della Terra. Ma va tutto bene: anche adesso potete scegliere di nuovo il vostro modo di vivere.
Tra gli scienziati che si sono accorti di questo fatto, ce ne sono alcuni che pensano: “Allora basta trasferire l’umanità della Terra su un altro pianeta”, e cercano davvero di mettere in pratica un piano di trasferimento su Marte con un biglietto di sola andata. Questo esula dal tema di oggi, quindi ne parleremo un’altra volta, ma ti dico soltanto che non è la via che noi raccomandiamo.
Fare di questo pianeta, il cielo e la terra che la Grande Vita ha donato all’umanità della Terra, un mondo di vibrazioni sottili in cui la vibrazione della vita cosmica si manifesti direttamente: proprio questa è la «missione della vita» che avete tutti voi, l’intera umanità della Terra.
Per dirlo con altre parole, più semplici, «fare della Terra un pianeta di pace» e «costruire sulla Terra un mondo in armonia» è la missione comune dell’umanità della Terra.
★Il passaggio all’alimentazione vegetale (non mangiare esseri viventi con un volto)
Come parte delle azioni fondamentali per questo, c’è il compito di «non mangiare esseri viventi con un volto; chi vuole mangiare, mangi solo vegetali».
Nei mondi delle stelle che hanno già completato la spiritualizzazione del corpo e del cuore, questo è il modo di essere naturale.
★L’ascensione dimensionale della catena alimentare
E poi molte persone pensano che “la catena alimentare in cui il forte mangia il debole” non riguardi gli esseri umani e sia una cosa solo del mondo animale, ma la sua origine è proprio «il modo di essere della spiritualità dell’umanità della Terra». Su questo punto molte persone si sbagliano, ma se l’umanità cambia, anche l’aspetto del mondo animale cambierà completamente.
★La selezione degli esseri viventi
Naturalmente alcuni esseri viventi, come gli scarafaggi, avendo compiuto il loro ruolo, si estingueranno. Questo perché, quando l’umanità della Terra compirà l’ascensione, avranno portato a termine la loro missione di far prendere coscienza agli esseri umani della mancanza di pulizia del cuore e della casa. Tuttavia tutti questi cambiamenti non sono che un processo di avvicinamento a un mondo più perfetto, e non sono cose di cui rallegrarsi o rattristarsi in modo particolare.
★Per realizzare la coesistenza e la prosperità comune con gli animali
Lo ripeto per concludere: basta che l’umanità evolva nella coscienza, e la coesistenza e la prosperità comune con gli animali si realizzeranno.
Il primato dell’economia avrà finito il suo ruolo e non si faranno più sfruttamenti selvaggi oltre il necessario, e poiché cambierà ciò che mangiano sia gli esseri umani sia gli animali, non si sentiranno più minacciati a vicenda né si faranno più del male.
Detto al contrario, a seconda del modo di essere della coscienza umana, potremmo continuare ad affrontare problemi come le malattie che nascono dal rapporto con gli animali, i problemi dovuti alla sovrapposizione degli spazi di vita e l’estinzione degli animali. Ma anche questi sono segnali di consapevolezza perché l’umanità si volga verso un modo di vivere più gentile.
Anche per prevenire situazioni del genere, vorrei che le persone di buon cuore facessero avanzare per prime la propria evoluzione della coscienza e diventassero persone del regno divino.
Più persone così ci saranno, più la regolazione delle vibrazioni di tutta la Terra potrà avvenire in modo dolce.







