Per diplomarsi dalla discriminazione razziale ed etnica
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★Diplomarsi dal razzismo
In tanti popoli e nazioni sono ancora profondamente radicati il nazionalismo che viene chiamato estrema destra, il “prima il mio paese” che respinge gli altri popoli o li considera nemici e, nei casi peggiori, ideologie razziste che li vedono come parassiti dannosi.
Non lasciarti mai incantare da idee che fomentano la superiorità del proprio popolo o del proprio paese e cercano di schiacciare sotto di sé gli altri popoli e gli altri paesi, per quanto abilmente vengano esposte.
Tra i popoli non ci sono superiori e inferiori, giusti e sbagliati.
Qualunque evento infelice sia accaduto tra i popoli in qualche momento del passato, in qualche parte della Terra.
Ci sono soltanto differenze di ruolo.
Chi cerca di tenere lontani gli altri paesi e gli altri popoli non se n’è ancora accorto.
Vediamo… prova a paragonare ogni popolo che vive sulla Terra, e ogni individuo che ne fa parte, alle cellule delle varie parti del corpo umano.
Supponiamo che le cellule del bulbo oculare e quelle della pianta del piede si trovino in conflitto.
Se allora le cellule della pianta del piede, vedendo nemiche quelle del bulbo oculare, dicessero “Accechiamolo” e le distruggessero davvero, facendo perdere la vista, non si potrebbe più andare dove si vuole, e anche la pianta del piede sarebbe in difficoltà, no?
Al contrario, se il bulbo oculare attaccasse la pianta del piede e non si potesse più camminare, sarebbe in difficoltà tutto il corpo, no?
Le ostilità tra i popoli nel mondo della Terra sono la stessa cosa: in verità sono una lite in famiglia molto triste.

★L’umanità è un’unica vita che compone il mondo della stella
Un tempo c’era uno slogan come “Il mondo è una sola famiglia, tutti gli esseri umani sono fratelli”, ma in verità siamo molto più che fratelli: siamo “un’unica vita” nel corpo della stella.
Tutte le razze e tutti i popoli sono ciascuno una cellula che compone il mondo della Terra.
Proprio per questo, nel processo che porta alla pace completa, si può dire che sia importante che ognuno abbia una visuale della coscienza che riconosce le differenze reciproche.
Per cominciare, ogni posizione ha il suo modo di vedere, o meglio di apparire le cose, vero?
Il modo di essere originario di ogni essere umano è rispettare quelle differenze, dare valore gli uni agli altri, provare gratitudine per poter lavorare come parte dell’insieme e saper lavorare in collaborazione.
Vorrei spiegarvi nei dettagli le cause che hanno portato i singoli casi fino a oggi e anche il loro corso futuro, ma ci vorrebbe troppo tempo, quindi tralascio e dico solo la conclusione: le incomprensioni e le ostilità attuali tra i popoli, alla fine, si affievoliranno con la spiritualizzazione dell’intero mondo della Terra.
Per creare un mondo migliore è bene che tutti, invece di guardare solo al passato e fermarvi i pensieri, guardino avanti al futuro, si prendano per mano e convivano con lo spirito di servire l’insieme mettendo a frutto i propri pregi.
Per quanto i ricordi radicati nel passato vedano il futuro con pessimismo, questo si può sicuramente fare.
Perché tutta l’umanità porta in sé la divinità.
Non perdere di vista quella speranza.
La speranza è luce, e la luce è divinità.
Senza la divinità l’essere umano non potrebbe esistere nemmeno un istante.
Il fatto che quella divinità ci faccia vivere significa che tutta l’umanità ha una ragione d’essere.
Perciò è bene vedere soltanto la divinità come vera natura dell’umanità, e vedere tutte le parole e le azioni che hanno perso di vista quell’essenza come cose che stanno svanendo.
Chi vive così troverà sicuramente in tutte le persone il bagliore della divinità, e potrà vivere andando d’accordo con tutti.







