La Terra è viva (parte centrale)
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(Continua dalla volta precedente)
★Che l’umanità ricordi la divinità che dimora in lei è la chiave della sopravvivenza della Terra
Che la Terra riesca a percorrere senza intoppi la via della spiritualizzazione dipende, come dico sempre, dal fatto che la media del livello di coscienza di tutti i terrestri salga oppure no.
Che tutti i terrestri ricordino o no la divinità (la natura originaria) di amore e di verità: questo è il fattore più grande che determina il futuro della Terra.
E finché tutti non avranno fatto rinascere la divinità, è importante il ruolo svolto da chi ha ricordato per primo la propria divinità.
Per questo vorremmo chiedervi un lavoro che allevi, anche solo un poco, la sofferenza di Madre Terra.
In concreto, la “gratitudine verso tutte le cose”.
Molte persone sulla Terra spesso non si sono ancora accorte di vivere grazie a tante vite diverse.
Andando fino in fondo, si vede che manca la gratitudine verso Madre Terra.
Tutte le cose della Terra sono parti divise degli elementi che compongono la Terra, vero?
Perciò va bene la gratitudine rivolta a ciascuna parte della natura e a ogni essere vivente, ma allo stesso tempo serve una gratitudine sincera verso l’essere vivente Terra.
Perché la gratitudine è la luce della vita, e la luce della vita guarisce e riporta alla normalità ogni cosa.
E perché quella gratitudine sia vera gratitudine, bisogna riconoscere che ogni esistenza ha vita.
Che abbia una forma o no, che si muova attivamente o no.
L’aria, l’acqua, la terra: tutta la natura è viva.
La natura è il corpo stesso della Terra, e in tutto scorre la vita.

★In un momento di svolta importante
Quella Terra ora soffre molto a causa del comportamento dell’umanità che vive sul suo corpo.
C’entrano anche l’inquinamento e la distruzione fisici, ma ciò che fa soffrire la Terra ancora di più sono i pensieri egoistici di ogni singolo essere umano.
L’umanità della Terra non sa ancora molto dell’influenza delle vibrazioni dei pensieri, perciò forse c’è chi pensa: “Perché mai i pensieri dovrebbero far male alla Terra?”.
Ma i pensieri sono energia che muove i fenomeni, e i pensieri egocentrici che l’umanità emette senza farci caso sono come lo sporco del sangue nel corpo umano, e fanno male al corpo della Terra.
Questo lo capirete quando, con l’avanzare della spiritualizzazione di tutta la Terra, noi ci materializzeremo davanti ai vostri occhi e lo spiegheremo in modo più scientifico; ma ora, invece di aspettare quel momento, vorremmo che rivolgeste prima il cuore al dolore della Terra.
Forse anche nei disastri naturali che accadono ogni giorno in vari luoghi, come i terremoti e i fenomeni meteorologici estremi, si manifesta il dolore della Terra. Ma non è mai qualcosa che serve a colpevolizzare chi ne è stato colpito.
Se gran parte dell’umanità riguarda il proprio modo di vivere, tragedie come quella di Atlantide non si ripeteranno.
Proprio per questo questo momento è così importante.
La Terra di oggi si trova in una svolta importantissima. (Continua la prossima volta)







