Vai al contenuto

Per aprire l'era della comunione con le stelle

La Via per Vivere come Umanità Divina

La Rinascita della Divinità

Le caratteristiche di una coscienza collegata direttamente al sacro ~ Per virare da una «vita non come la si desiderava, ma così come la si pensava» a una «vita così come la si è immaginata» ~ 2

Pubblicato il Aggiornato il

(Continua dalla volta precedente)

Dico sempre che la media complessiva dei “riconoscimenti naturali” di ciascuno forma il futuro dell’intera Terra; ma, anche sapendolo, quando ci passa per la mente un pensiero come «Non riesco ad avere pensieri, parole e azioni che abbiano un’influenza luminosa sul futuro della Terra», come possiamo uscire da quel vicolo cieco?

In quest’epoca importante che determina il futuro della Terra, in questo tempo giusto che è l’occasione unica in mille anni perché la Terra entri a far parte del mondo dell’universo, che cosa può fare ciascuno di noi?

Esercitarsi in modo da poter avere fiducia nella “coscienza della luce”, nella “coscienza della Verità Universale” e nella “coscienza del sacro”, che sgorgano dal profondo della nostra vita e manifestano e mostrano la nostra natura originaria.

Concretamente, significa accumulare esercizio per continuare a pronunciare la “Parola della luce”, la “Parola della Verità Universale” e la “Parola del sacro” e per imparare a usarle.

Nella fase iniziale non importa se la propria coscienza sincera non riesce ancora a sintonizzarsi con i “pensieri della luce”, i “pensieri della Verità Universale” e i “pensieri del sacro”.

È proprio perché “l’avevamo dimenticato del tutto” che si tratta di un «esercizio per ricordare fino in fondo».

Poco fa ho usato il termine «Parola», quindi vi dico qualcosa sulla differenza tra le «parole» e la «Parola».

La Parola è il ritmo della luce stessa, la vibrazione che crea l’universo e lo fa muovere, la forza e l’energia infinite che fanno esistere ogni cosa. In altre parole, è la risonanza che corrisponde al tronco e alle radici che stanno ancora più in profondità dei rami e delle foglie delle parole: le foglie delle parole che si manifestano come parole nel cervello fisico, le «parole» che escono facendo vibrare le corde vocali. (In giapponese «parole», kotoba, si scrive con caratteri che significano «le foglie della Parola».)

Le parole che abbiamo usato finora sulla base del pensiero «Proprio questo corpo fisico sono io, e sono gli altri. Ogni essere umano è un’esistenza separata. Io sono io, gli altri sono gli altri» erano, come dice il nome, i rami e le foglie delle parole: parole immature, in uno stato che non riesce a manifestare pienamente la vibrazione originaria della vita.

Nell’epoca attuale, in cui tutta l’umanità della Terra può realizzare la rinascita del sacro, è indispensabile fare propri questi veri fatti, questa Verità Universale, e manifestarli nei pensieri, nelle parole e nelle azioni.

Perché, quando ciascun membro dell’umanità della Terra mette in pratica e manifesta questa Verità Universale, si superano le abitudini dell’autolimitazione e dell’autonegazione e il futuro della Terra si apre.

Perché non vada diversamente, siamo nati in quest’epoca noi, che viviamo cercando di mettere in pratica e manifestare la Verità Universale.

Ognuno di noi è un salvatore della Terra.

(Continua la prossima volta)

 

 

 

 

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

Video in arrivo

I video verranno pubblicati man mano.

星々の仲間入りを果すために

Vai al canale YouTube