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Per aprire l'era della comunione con le stelle

La Via per Vivere come Umanità Divina

Voice of Space Brothers

Per salire correttamente i gradini della Verità Universale (seconda parte)

Pubblicato il Aggiornato il

(Continua dalla volta precedente)

★Tre stadi di apprendimento

★L’apprendimento di livello elementare

La prima Verità Universale da conoscere è il fatto che «tutti gli esseri umani, nessuno escluso, sono esistenze divine, non esistenze imperfette e disarmoniche».

Con l’esempio dell’aritmetica, è lo stadio in cui si imparano i numeri per poter fare i calcoli.

Poi è bene imparare e conoscere cose come «che natura ha la divinità?», «perché gli esseri umani della Terra hanno completamente dimenticato di essere esistenze divine?», «qual è la differenza tra divinità e non-divinità?».

Per questo bisogna gettare via con leggerezza i riconoscimenti naturali del passato, le idee fisse, le convinzioni, le fissazioni, i concetti precostituiti, gli attaccamenti e così via, fare propri i riconoscimenti naturali della spiritualità e della divinità, e acquisire un modo di vivere di super-buon-senso, che va oltre il senso comune senza allontanarsi dal senso comune del vostro mondo.

Chi è arrivato fin qui, con l’esempio dell’aritmetica, è arrivato a imparare i numeri; perciò chi supera questo stadio entra nello stadio successivo, quello in cui si imparano l’addizione e la sottrazione.

★L’apprendimento di livello medio

È lo stadio in cui si mette in pratica nella vita quotidiana il giusto modo di vivere come umanità divina.

Visto da un’altra angolazione, si può dire anche che è lo stadio in cui si pensa, si dice, si fa e si esprime la coscienza divina pur essendo consapevoli di sé come esseri umani fisici.

Questo stadio è quello in cui si gettano via le idee dualistiche (bene e male, giusto e sbagliato) e si scopre la divinità alla radice di ogni manifestazione; guardando come l’hanno messo in pratica i vostri predecessori da decenni, sembra uno stadio che richiede moltissima pazienza, perciò si può dire che è uno stadio in cui, mantenendo il forte pensiero buono e la convinzione coltivati nello stadio precedente, bisogna risolvere con costanza, un po’ alla volta, gli esercizi (i compiti e le difficoltà quotidiani).

Ma chi riesce a consolidare bene le basi in questo stadio ha compiuto saldamente l’unione con il proprio Sé Superiore, perciò si può dire che ha fatto propria, nel cuore e nel corpo, una coscienza divina incrollabile che non torna indietro.

E, visto spiritualmente, lo stato di questo stadio è quello in cui si è arrivati a far entrare nel cuore e nel corpo fisici la luce del sole della luce spirituale che arriva fino al mondo spirituale, e non si viene più trascinati dalle onde dei pensieri emotivi, che sono karma, perdendo di vista la coscienza divina.

Anche se ci si fa aiutare dalle Divinità e Spiriti Guardiani e dagli dèi e dagli angeli.

★L’apprendimento di livello universitario e post-universitario

Lo stadio che mette in pratica poi chi si è diplomato da quello stadio è, con l’esempio dell’aritmetica, lo stadio della moltiplicazione e della divisione: lo stadio in cui si pensa, si dice, si fa e si esprime il sé come umanità divina che si è diplomata completamente dalla coscienza dell’essere umano fisico.

Se si paragona alla scuola il percorso fino a questo stadio, e il primo stadio, quello dell’«imparare e conoscere l’essenza dell’essere umano e la causa della disarmonia di questo mondo», è il livello della scuola elementare, allora lo stadio successivo, in cui si pensa, si dice, si fa e si esprime «il giusto modo di vivere come umanità divina», è come la scuola media e superiore, e lo stadio successivo, questo, in cui si pensa, si dice, si fa e si esprime «il sé come umanità divina che si è diplomata completamente dalla coscienza dell’essere umano fisico», si può dire che è come l’apprendimento all’università e nei corsi post-universitari.

Si può dire che è lo stadio in cui si fa finalmente proprio, in modo più concreto e pratico, un modo di vivere che permette di lavorare come forza subito operativa una volta usciti nella società (la società dell’Umanità Cosmica).

Questo significa che l’umanità della Terra fino a oggi, che credeva che il mondo percepito dai cinque sensi fosse tutto e viveva con valori centrati sul mondo fisico, secondo questo paragone era ancora nello stadio in cui si è appena cominciato a imparare.

Ai nostri occhi (una coscienza che vede in trasparenza il modo d’essere di tutta l’Umanità Cosmica), i terrestri di finora appaiono così, nei fatti.

E in questo stadio, in cui si fa proprio il modo di vivere come divinità, si prende chiaramente coscienza che il mondo che si riflette negli occhi e nelle orecchie, quello che voi chiamate «questo mondo», è in realtà un mondo equivalente alle immagini piatte proiettate sullo schermo di un cinema, e che il luogo in cui quelle immagini sono state davvero girate è il mondo del cuore (della coscienza); e si arriva a fare completamente propria, nel cuore e nel corpo, la capacità di realizzare liberamente la creazione della realtà (il montaggio della pellicola) attraverso l’uso della coscienza. (Continua la prossima volta)

 

 

 

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

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I video verranno pubblicati man mano.

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