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Per aprire l'era della comunione con le stelle

La Via per Vivere come Umanità Divina

Voice of Space Brothers

Camminiamo credendo in noi stessi

Pubblicato il Aggiornato il

★Il nostro desiderio

Tra le persone che si interessano alle cose spirituali e misteriose, c’è la tendenza a essere attratte da strumenti o racconti di persone, come profezie, divinazione, guarigione e altre cose che fanno bene al corpo e alla mente.

Ciò che oggi vogliamo dire alle persone che si sono fermate lì è questo: “Quegli strumenti e quei racconti non sono che fenomeni dell’ingresso del mondo della vita; il mondo davvero ideale che ha compiuto l’ascensione esiste fin dall’inizio nel profondo dei pensieri che voi credete essere voi stessi”.

E pensiamo sempre che sarebbe bello se nel mondo della Terra si diffondessero di più proprio quei discorsi che diventano un segnavia per la vita di chiunque e aiutano ognuno a camminare con le proprie gambe: discorsi su come accorgersene, ricordare «l’essenza della propria vita» che si trova nel profondo della vita, afferrarla saldamente e poi manifestarla nella vita fisica.

Proprio questo è il nostro desiderio.

Perché il modo di vivere in cui non si fa qualcosa perché lo ha detto qualcun altro, ma si cammina verso la sorgente della vita di propria spontanea volontà, è il vero modo di vivere a cui l’umanità è chiamata, quello che si potrebbe chiamare «la grande via dell’ascensione» o «la via celeste della vita».

★Chi vuole appoggiarsi agli altri e chi vuole che gli altri si appoggino a lui

Presto verrà il momento in cui anche “le persone che non riescono ancora a trasmettere a chi si aggrappa a loro la via per vivere con le proprie forze e la via dell’autonomia dell’anima” saranno guardate con calore da molti con un cuore di compassione (*1): “Ah, è il momento di passare dall’immagine di guida dell’epoca precedente a un nuovo modo di essere”.

E anche le persone che si appoggiano a loro, facendosi indicare la strada o alleviare il dolore e la sofferenza.

Quando osserviamo le persone che vivono sulla terra di questa stella, pensiamo sempre questo: molte delle persone che si interessano alle cosiddette cose spirituali, pur essendo nate con buone azioni e buoni legami delle vite passate e vivendo in una posizione vicina alla grande via della vita, si lasciano trascinare dalla coscienza collettiva radicata nel corso di decine di migliaia di anni, secondo cui “l’essere umano è un’esistenza fisica”; e, pur essendo arrivate davanti all’ingresso del mondo della vita, non cercano di aprire quella porta e di andare avanti, ma girano avanti e indietro vicino all’ingresso, senza passare ad azioni costruttive con cui rivelare da sé il mistero della vita che si trova nel profondo del proprio cuore.

Noi lo osserviamo sempre pensando: “Che peccato”.

(*1 La «compassione» è un sentimento che nasce dalla divinità, da un cuore misericordioso. È diversa dalla «commiserazione», con cui si prova pena per gli altri pur trovandosi nella stessa posizione.)

★I tempi sono cambiati

I tempi sono già cambiati.

Sulla Terra, fino alla seconda metà del XX secolo, compiere l’ascensione con le proprie forze senza appoggiarsi a una guida, cercare l’autonomia dell’anima, raggiungere lo stato dell’illuminazione o della liberazione era davvero molto difficile.

Anche la stella madre non era ancora cambiata.

Ma oggi che la grande evoluzione del mondo della Terra è stata riconosciuta dalla Grande Vita dell’universo e il momento celeste è maturo, siamo già in un’epoca in cui chiunque, purché incontri qualche occasione di risveglio, può ricordare intuitivamente la [verità della vita] e dedicarsi con le proprie forze a elevare la spiritualità e sviluppare la divinità in quella direzione.

Quell’occasione potrebbe essere il discorso di qualcun altro, o forse una consapevolezza che ti balena all’improvviso nella mente.

Oppure potrebbe essere un avvenimento della vita.

In ogni caso, siamo in un’epoca in cui, purché ci sia qualcosa che faccia da innesco, chiunque può entrare nella via dell’evoluzione della coscienza, entrare in sincronicità con l’ascensione dimensionale della Terra stessa e salire lungo la spirale dell’ascensione all’infinito, senza fine.

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La guida degli Spiriti Guardiani

All’inizio del discorso di oggi ho detto qualcosa come: “Molte persone che stanno risvegliando la propria spiritualità si fermano lì, e le persone e le cose a cui si interessano non sono che fenomeni dell’ingresso del mondo della vita”, ricordi?

La maggior parte delle persone sembra pensare di essersi legata a quelle persone e a quelle cose, di essersene interessata, per propria volontà; ma, visto da noi, a farli interessare a queste cose e a creare questi legami sono, senza una sola eccezione, gli Spiriti Guardiani di ciascuno.

Gli Spiriti Guardiani, perché l’essere umano fisico che proteggono non sbagli strada e ritorni alla «verità della vita», come via di passaggio gli fanno nascere interesse per le profezie, la divinazione, la guarigione e le cose che fanno bene al corpo e alla mente, e lo guidano a interessarsene per condurlo, da lì, sulla via ancora più profonda della Verità Universale.

Camminiamo credendo in noi stessi

Perciò, quando qualcuno ti indica una strada, se con la tua prima intuizione senti che è giusta, da lì in avanti prendi coscienza della tua responsabilità e cammina con le tue gambe.

Va bene anche andare a tentoni nel buio.

Va bene anche cadere.

Se più tardi pensi “Ho sbagliato”, torna senza esitazione all’ingresso, e con animo nuovo scegli di nuovo la strada che ritieni giusta e vai avanti.

Tra i fallimenti che accadono nella vita non esistono fallimenti senza senso, e non esistono giri inutili.

Tutte le esperienze che vivi sono avvenimenti lungo la via del ritorno alla sorgente della vita: non sono né buone né cattive, sono tutte necessarie.

Si tratta solo di andare avanti credendo in te stesso.

Se ti appoggi del tutto a qualcosa, quando le cose non vanno bene ti viene voglia di cercarne il motivo fuori di te, e l’autonomia dell’anima si allontana un po’.

E poi, credere in te stesso è la stessa cosa che credere negli Spiriti Guardiani, che finché hai vita non ti abbandonano e ti guidano sempre, in ogni momento.

Se la tua spiritualità e la tua divinità sono il Sé Superiore interiore, gli Spiriti Guardiani sono esseri che si possono chiamare il Sé Superiore esteriore.

La loro guida ti viene indicata sempre nel naturale cammino della vita, sotto forma della tua prima intuizione o delle parole e delle azioni di qualcuno a cui sei legato.

Proprio per questo vorrei che affinassi la tua «antenna della vita» e vivessi dando valore alle «tue consapevolezze», quelle intuizioni che ti vengono all’improvviso nella vita quotidiana.

Su ciò che esiste fin dall’inizio

E poi all’inizio ho detto: “Il mondo davvero ideale che ha compiuto l’ascensione esiste fin dall’inizio nel profondo dei pensieri che voi credete essere voi stessi”, ricordi?

Vedi, esplorando a fondo l’essenza della vita, cercando di elevare la spiritualità nella vita quotidiana e arrivando a sviluppare la divinità, il mondo che si riflette nella tua coscienza cambia in quel senso in modo naturale.

Non è che lo faccia per te qualcun altro sulla terra, né che appaia un salvatore dal cielo a farlo per te.

Il tuo mondo, infatti, è sempre un mondo creato da te stesso.

Quando lo sviluppo della divinità avanza, chiunque arriva a comprendere naturalmente questo principio.

Perciò non avere fretta, non scoraggiarti, e continua semplicemente, con costanza, a percorrere la via in cui hai creduto.

Noi guardiamo sempre il cammino della vostra vita dall’alto del cielo e vi sosteniamo sempre.

A volte, insieme ai vostri Spiriti Guardiani, inviandovi dall’interno dell’anima una luce dalla frequenza che favorisce il risveglio.

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

Video in arrivo

I video verranno pubblicati man mano.

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