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Per aprire l'era della comunione con le stelle

La Via per Vivere come Umanità Divina

Voice of Space Brothers

Il segreto per non rinunciare all’ascensione (terza parte)

Pubblicato il Aggiornato il

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(Continua dalla volta precedente)

★La causa dell’infelicità sta nei riconoscimenti sbagliati legati al corpo astrale e al corpo fisico

E un’altra caratteristica che hanno in comune è che non si attaccano ostinatamente a niente.

Per esempio, supponiamo che qualcuno prenda la decisione: «Voglio far evolvere la coscienza!».

Fino a lì, chi ha abitudini negative e chi ha abitudini positive è uguale.

Il problema viene dopo: mentre chi ha abitudini negative resta aggrappato per sempre al pensiero «voglio far evolvere la coscienza!», chi ha abitudini positive è già passato all’azione per far evolvere la coscienza, e non resta attaccato al pensiero «voglio far evolvere la coscienza!».

Credo che tra chi punta all’evoluzione della coscienza non ci sia nessuno che voglia restare in uno stato negativo, ma, come risultato, le persone si dividono tra chi resta nello stato delle abitudini negative e chi non ci resta e va avanti sempre più, vero?

Si può dire che la differenza stia nel fatto che la sostanza dei pensieri sia appiccicosa o continui a scorrere, liscia liscia.

E in realtà, a essersi adagiata nella negatività è soltanto la coscienza di pensiero legata al corpo fisico e al corpo astrale.

Se si rendono trasparenti e privi di attaccamenti tutti i pensieri legati al corpo fisico e al corpo astrale, chiunque, anche se provasse a reagire con pensieri rivolti all’indietro, non ci riuscirebbe più.

Il campo visivo della coscienza si allarga davvero, al punto da pensare: «Ma che cos’erano i giorni di sofferenza e di preoccupazione fino a poco fa?».

Detto in un altro modo, la regione di coscienza con una visuale scarsa è solo una piccolissima parte dell’intera regione della coscienza della vita.

★Il segreto per sovrascrivere e salvare il riconoscimento abitudinario (2)

Per fare un esempio di che cosa significhi: se in casa arrostissi un pesce su un braciere a carbone senza accendere la cappa e senza aprire le finestre, la casa si riempirebbe di fumo denso, vero?

Ma se esci fuori, il cielo è ampio, azzurro e limpido, e non c’è niente che non vada.

In questo caso il corpo astrale è la casa, il corpo fisico sei tu che arrostisci il pesce, e lo spazio fuori dalla casa è il mondo del corpo spirituale e del corpo divino.

Anche il fumo che riempie la casa, se apri le finestre o accendi la cappa, prima o poi si scioglie e si espande nell’aria e scompare, vero?

Quando la coscienza è appiccicata al corpo fisico, cambiare la situazione attuale può sembrare molto difficile; ma, come nell’esempio di prima, far uscire il fumo già prodotto (i pensieri abitudinari negativi) aprendo le finestre o accendendo la cappa significa sovrascrivere e salvare il riconoscimento oscuro con un riconoscimento luminoso.

Tirarsi indietro pensando «tanto io…» e sovrascrivere e salvare riconoscimenti di autonegazione e autolimitazione è, prima di tutto, l’immagine di chi vive trascinato dai ricordi e dai riconoscimenti abitudinari che hanno dimenticato del tutto la divinità, il corpo vero e il cuore vero della vita.

Perciò ripensaci: «Ah, i miei riconoscimenti di finora non erano ciò che pensava il mio vero sé. Il mio vero sé è la luce della divinità che condivide il potere infinito che ha creato l’universo. Il corpo fisico è solo una delle filiali all’estremità di quella luce. Da oggi mi riconoscerò come un’esistenza divina e vivrò usando a pieno la creatività infinita che ho dentro e che non ho ancora tirato fuori», e poi fa’ ciò che vuoi fare, come vuoi farlo.

Se poi non fosse davvero ciò che devi fare, purché tu viva in modo positivo, prima o poi davanti a te si aprirà un’altra strada; perciò è bene vivere lasciando scorrere lisci i pensieri, senza restare prigionieri di niente e usando la coscienza con piena libertà.

E anche rimpicciolirsi per riguardo ai legami che ci vincolano è uno spreco di coscienza, perciò non serve.

Esprimi liberamente e pienamente la luce della vita con cui sei nato.

Perché è anche questo il senso del vivere. (Fine)

 

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

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