Il segreto dell’evoluzione della coscienza: sovrascriviamo tutti i ricordi con la coscienza divina (prima parte)
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★È arrivato il momento in cui si può compiere con la mente cosciente l’opera d’amore delle Divinità e Spiriti Guardiani
Quando avrai finito di leggere questo discorso, chiudi gli occhi e prova a meditare.
E, espirando a lungo, prova a ripercorrere i tanti e diversi pensieri, parole e azioni del passato.
Come se sullo schermo del tuo occhio del cuore facessi riproiettare un vecchio film visto tanto tempo fa.
In quel momento, se non riesci a ricordare niente, sei una persona che ora non ha bisogno di farlo, quindi non importa se non ricordi.
Se invece ricordi con chiarezza, sei una persona che ha bisogno di una visione dall’alto ancora un passo più profonda su “perché hai pensato così o detto così, perché hai agito così”, quindi continua semplicemente a guardare.
Mentre resti così, quieto e placato, arriva il momento di una consapevolezza simile a un lampo: “Ah, era così”.
Che il te stesso del passato viveva ostinato, avvolto nel “bozzolo dell’ego”, lontano dalla divinità.
Che le “abitudini di pensiero portate dalle vite passate”, che non erano ancora state liberate, affioravano cercando il momento di salire al cielo, e la causa portava il suo frutto e cercava di svanire.
Che nel destino fino a oggi si riflettevano i pensieri e le azioni del passato rivolti a sé e agli altri.
Che era proprio la tua percezione non divina a creare rapporti umani disarmonici.

Che quasi tutti i pensieri radicati nella divinità venivano distorti dai pensieri di riflesso istintivo e immediato di autoconservazione, e non riuscivano a uscire sani e vitali.
Che anche in mezzo a tutto questo, quando ti muovevi senza esitare un istante, riuscivi a compiere pensieri, parole e azioni sacri, e così via.
Osservando nei dettagli, avrai ancora tante altre consapevolezze.
Così, proprio la “consapevolezza della verità” che sgorga da dentro di te, non insegnata da qualcuno, è ciò che porta te stesso verso uno stato di coscienza ancora più profondo.
E lo scopo di questa riflessione interiore è la liberazione da tutti gli attaccamenti nella coscienza.
Visto da un’altra angolazione, si può dire che sia pulire alla perfezione anche ogni angolo del cuore.
Il fatto di poterlo fare di proposito nella coscienza fisica, con la propria volontà, significa che la coscienza superficiale si trova a un livello di coscienza unito alle Divinità e Spiriti Guardiani.
E questo atto di far apparire il passato nella mente e cancellarlo è la più grande opera d’amore che gli Spiriti Guardiani compiono per voi durante il sonno.
Di che cosa si tratta? È l’atto di farvi sognare: raccolgono dalla vostra mente cosciente e dal vostro subconscio i pensieri e le azioni del passato e i tanti ricordi legati a essi, li combinano in modo sapiente, li trasformano apposta in caricature incomprensibili, li manifestano e li cancellano. (Continua la prossima volta)







