La forza che fa progredire rapidamente l’alba di una civiltà divina (5/7)
Pubblicato il Aggiornato il
Articoli precedenti con lo stesso titolo
[blogcard url=”https://it.ascension21.com/voice-of-brothers-284/”]
[blogcard url=”https://it.ascension21.com/voice-of-brothers-285/”]
[blogcard url=”https://it.ascension21.com/voice-of-brothers-286/”]
[blogcard url=”https://it.ascension21.com/voice-of-brothers-287/”]
(Continua dalla volta precedente)
★Il significato del lavorare in un mondo in cui la divinità è rinata
Allora, la prima cosa a cambiare profondamente saranno la politica e l’amministrazione.
Scompariranno i muri dei confini nazionali e delle divisioni tra popoli, e le persone che vivono sulla Terra apparterranno a uno Stato su scala planetaria.
Allora le persone che potranno occuparsi di politica e di amministrazione saranno tutte persone che, all’interno di ciascun popolo, manifestano una divinità particolarmente elevata; perciò tutti quelli che si occupano di politica e di amministrazione penseranno solo allo sviluppo del tutto, e non si troverà più nessuno che cerchi di arricchirsi o che pensi solo alla prosperità della propria regione o del proprio popolo.
Anche la Terra stessa, come membro del Governo Federale del Sistema Solare, servirà lo sviluppo di tutta la galassia del sistema solare.
E poiché anche la galassia del sistema solare appartiene a una galassia di livello superiore, tutti si dedicheranno all’evoluzione e alla creazione dell’intera galassia madre, e il mondo sarà pieno di persone il cui cuore trova la gioia più grande nel dedicarsi sempre allo sviluppo dell’intero universo.
Oltre a questo, a cambiare profondamente sarà l’industria.
Quando comparirà questa energia libera definitiva, non ci saranno più spese come pagare per attrezzare impianti, acquistare materie prime o retribuire il personale, perciò tutti i prodotti circoleranno non venduti, ma offerti gratuitamente.
Inoltre, a quel punto tutte le varie organizzazioni di oggi opereranno appartenendo al Governo Federale della Terra, perciò scomparirà la divisione tra pubblico e privato, e tutti lavoreranno per il bene dell’intera Terra e dell’intero universo.
Sentendo la parola lavorare, forse nella vostra testa nasce un senso del dovere; ma nel cuore delle persone che hanno sviluppato la divinità non c’è il minimo senso del dovere: è colmo della gioia di servire il tutto.
Forse l’avete sentito quando imparavate le parole: la parola giapponese per «lavorare», hataraku, si dice che derivi da «rendere più facile la vita a chi ci sta accanto» (hata wo raku ni suru); perciò non fermatevi, come finora, alle ragioni di superficie per cui si lavora, come «per vivere», «perché voglio una bella vita», «per ripagare i debiti», «lavoro per forza, per la famiglia», ma provate a guardare un passo più in profondità.

Il vero significato del lavoro sta nel far risplendere la vita.
Vorremmo che ci rifletteste bene, come una cosa che vi riguarda personalmente.
Far risplendere se stessi lavorando porta allo sviluppo della propria divinità e, allo stesso tempo, contribuisce direttamente all’evoluzione e alla creazione dell’intero pianeta, dell’intera galassia e dell’intero universo.
Non è ormai tempo di passare, su questo punto, al riconoscimento della nuova era?
Tornando ai cambiamenti dell’industria, le organizzazioni corrispondenti alle aziende di oggi diventeranno capaci di creare grandi quantità di materiali a partire dai minuscoli componenti presenti in natura, e perfino di procurarsi i materiali necessari da uno spazio che sembra vuoto; perciò produrre qualcosa non costerà più nulla, e non ci sarà più bisogno, come finora, di distribuire e vendere attraverso il denaro.
E, senza costi di distribuzione e senza spese di trasporto, non solo le merci ma anche le persone potranno viaggiare liberamente per il mondo su veicoli mossi dall’energia dell’universo fornita all’infinito.
Inoltre, a quel punto l’alimentazione passerà a essere basata soprattutto sulle piante, perciò l’agricoltura tornerà al centro dell’attenzione.
Ma il suo modo d’essere sarà completamente diverso dall’agricoltura della Terra di finora.
Poiché l’umanità diventerà capace di usare con la propria coscienza l’energia vitale che pervade lo spazio, non ci sarà più bisogno né di fertilizzanti dannosi né di fertilizzanti organici.
Che cosa succederà? Le piante verranno coltivate con la luce del sole e l’energia della coscienza umana.
E quando la struttura dell’industria sarà trasformata alla radice, anche la vita di ciascuno cambierà profondamente.
Poiché tutti potranno ottenere gratuitamente le cose e il cibo di cui hanno bisogno, per dirla in modo estremo, si potrà vivere anche senza lavorare. (Continua la prossima volta)







