L’ascensione dimensionale del vero cuore
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★A proposito del proverbio «Gli occhi parlano quanto la bocca»
C’è un proverbio che dice: «Gli occhi parlano quanto la bocca».
Proprio così: per quanto tu cerchi di mascherare le parole e le azioni, i pensieri non si possono nascondere.
Perché? Perché gli occhi raccontano onestamente la realtà dei pensieri.
A prima vista si potrebbe pensare: “Basterebbe vivere con un cuore sano, così non ci sarebbe bisogno di nascondere niente”, ma molte persone sulla Terra vivono ogni giorno nascondendo il proprio [vero cuore].
Perciò oggi proviamo a parlare di “perché si è arrivati a questo” e di “come vivere senza farlo”, dal punto di vista della “ascensione dimensionale del vero cuore”.
★Perché le persone hanno vissuto trattenendo i propri pensieri
Capisci, vero, che il motivo per cui è nato il proverbio dell’inizio, e per cui quelle parole non sono ancora cadute in disuso, deriva dal fatto che molti esseri umani sono vissuti nascondendo le cose e ancora oggi, senza alcun cambiamento, “vivono nascondendo il proprio vero cuore”.
Tenendo presente questa situazione, ciò che devi comprendere insieme è la risposta alla domanda: “Perché le persone hanno vissuto per tanto tempo trattenendo i propri pensieri?”.
La risposta è che quasi tutti prevedono, con una mente calma di tutti i giorni, che se esprimessero tutto ciò che pensano così com’è nelle parole e nelle azioni, in ogni angolo di questo mondo apparirebbero situazioni di disarmonia e le cose sfuggirebbero di mano; perciò hanno trattenuto i pensieri nel momento in cui si agitavano e li hanno lasciati passare senza esprimerli in parole o azioni.
Il grado varia da paese a paese e da regione a regione, ma almeno oggi in più della metà dell’umanità della Terra è all’opera questo tipo di ragione.
★I danni del trattenere i pensieri
Questo movimento dei pensieri ha il vantaggio di contenere le disarmonie quotidiane e il verificarsi dei crimini, ma d’altra parte, in realtà, ha anche influito sui malesseri del corpo e della mente e su tante altre sofferenze del destino.
Perché succede? È perché i pensieri repressi senza sapere come elaborare le emozioni, e i pensieri con cui a posteriori si è giudicato questo e quello riguardo ai risultati del nascondere il vero cuore e dell’esprimere a parole e con i fatti il contrario di ciò che si pensava, si sono accumulati in spessi strati nel subconscio, e quei pensieri sono diventati le nuvole scure chiamate «karma», che coprono il sole del cuore (l’essenza dell’umanità).
Che siano piante, animali o esseri umani, se vivessero senza mai ricevere la luce del sole crescerebbero pallidi e gracili, no?
Allo stesso modo, se vivi sotto le nuvole scure dei pensieri trattenuti, diventi come un «germoglio di soia dello spirito» che riceve a fatica il calore del sole della luce spirituale, e il cuore si indebolisce facilmente.
A quel punto ti scoraggi anche per piccole difficoltà, vai nel panico, ti viene voglia di serbare rancore verso il destino o verso gli altri, e diventano più facili anche le disarmonie con chi ti sta intorno.
Se ripensi a stati del genere, capisci il fatto che trattenere i pensieri porta danni sia al destino di ciascuno sia alla Terra e all’universo, vero?
★La causa profonda del trattenere i pensieri
Ora osserviamo la causa profonda per cui le persone della Terra non hanno potuto fare a meno di vivere trattenendo i propri pensieri.
Se si indaga la causa, non è affatto difficile: la causa originaria è che l’umanità, venuta sulla Terra, prima creò un cielo e una terra di vibrazione spirituale, poi rese quella sfera vibrazionale il più grossolana possibile, creò il cielo e la terra più lontani, il mondo materiale, quello che voi chiamate questo mondo, si creò e indossò corpi fisici adatti a quella sfera vibrazionale, vi entrò e cominciò a vivere la vita di questo mondo.
Perché lo dico? Perché la vibrazione della dimensione di questo mondo, sia la vibrazione materiale sia quella spirituale, aveva una risonanza così grossolana che, nel corso di centinaia, migliaia, decine di migliaia di anni di rinascite ripetute, le persone dimenticarono a poco a poco, completamente, che ciascuna delle loro vite era in origine un singolo raggio separatosi da un’unica luce. Questo divenne la causa profonda del trattenere i pensieri, e alla fine quello stato divenne una situazione da cui non si poteva più uscire.
Poiché il malinteso “siamo esistenze separate” era diventato senso comune, le persone cominciarono a dubitare le une delle altre.
Poiché cominciarono a dubitare, entrò in azione il pensiero di cercare di non essere oggetto di dubbi.
Così tutti cominciarono a pensare a proteggersi, diventarono persone che evitano i problemi a ogni costo, e divenne normale uno stato mentale distorto secondo cui per realizzare i propri desideri va bene sottrarre agli altri e non importa calpestare la dignità altrui; e si formò una società di lotta per la sopravvivenza in cui il forte mangia il debole.
Aggiungo una cosa riguardo a questa legge del più forte: il carattere del forte che mangia il debole tra gli esseri viventi diversi dagli umani è influenzato dal livello medio della coscienza umana, perciò, quando la coscienza dell’umanità evolverà e l’epoca cambierà in una in cui tutti vivono in armonia reciproca, anche il loro modo di essere salirà di dimensione ed evolveranno fino a poter vivere tutti insieme in pace soltanto con le sostanze nutritive delle piante, dell’acqua e dell’aria.
★Tutto era previsto
Guardando queste cose da una dimensione di coscienza più ampia e più alta, si sapeva fin dall’inizio che sarebbe andata così; anche il processo che l’umanità della Terra ha percorso finora, visto con gli occhi del cuore dell’universo, era qualcosa di previsto.
Compreso il sorgere degli attuali problemi, ora che la società civilizzata è arrivata a un vicolo cieco: “Con la nostra sola saggezza e la nostra scienza non riusciamo nemmeno a eliminare l’inquinamento”, “Le malattie compaiono una dopo l’altra e non riusciamo a fronteggiarle”, “Non riusciamo a risolvere la discordia tra gli esseri umani”, “Le persone sono in difficoltà perché vengono attaccate dagli animali”, “Se le cose restano così, le specie originarie di animali e piante continueranno a estinguersi”, “Di questo passo il cibo potrebbe finire”, “Se restiamo con le mani in mano l’energia potrebbe esaurirsi”, “Anche le centrali nucleari che non riusciamo a controllare del tutto ci preoccupano”.

★L’ascensione dimensionale del vero cuore
Ecco, finalmente arriviamo al tema principale di oggi.
All’inizio ho detto: “Molte persone sulla Terra vivono ogni giorno nascondendo il proprio [vero cuore]”, ricordi?
Non è una questione superficiale del semplice nascondere ciò che si pensa: significa che, per cominciare, non si sapeva nemmeno che cosa fosse il vero cuore autentico. I pensieri interiori non espressi all’esterno che l’umanità della Terra ha creduto finora essere il proprio vero cuore, in realtà non erano affatto il vero cuore nel senso autentico, ma l’agitarsi di pensieri che avevano completamente dimenticato l’essenza della vita.
Che cosa significa? Che l’energia da cui nascono è la luce della vita, ma erano onde di pensiero prodotte come risultato dell’uso sbagliato di quell’energia.
Le onde di pensiero create usando male la Luce della Vita diventarono nuvole nere che coprirono tutto il cielo del cuore, e poiché la luce della vita non si manifestava più per niente, non si capiva più affatto che cosa fosse il vero cuore autentico.
In giapponese, la parola che indica il «vero cuore» significa letteralmente «il cuore originario», giusto?
Se indaghi che cosa sia «il cuore originario», è il cuore che c’è fin dall’inizio.
E che cos’è il cuore che c’è fin dall’inizio? È il cuore che esiste fin dalla sorgente da cui nasce la coscienza.
Il cuore che esiste fin dalla sorgente della coscienza è il cuore della vita stessa.
Sollevando così i veli della verità, la conclusione è che si tratta del cuore originario che fa vivere ed esistere ogni cosa: il cuore della grande fonte della vita, che chiamiamo «la luce della vita», «il sole della luce spirituale» o «il cuore dell’universo», è il vero cuore autentico.
Ascoltando discorsi di Verità Universale come questo, conoscendo la verità e facendola scendere e impregnare nel proprio cuore, la consapevolezza si rinnova, e grazie a questo rinnovamento nella coscienza di ciascuno si compie l'[ascensione dimensionale del vero cuore].
Ecco, da oggi in poi tu, il cui vero cuore è già salito di dimensione, non sei più un «germoglio di soia dello spirito».
Hai già la forza di non arrenderti davanti a nessuna difficoltà e di affrontare ogni problema e aprirti la strada con la tua saggezza e la tua forza vitale.
D’ora in poi, con una forza che avanza anche dopo averla usata per la tua vita, diventerai un faro o un lampione che illumina l’ora più buia prima dell’alba del mondo e, in certi casi, un sole che illumina la tua comunità e la tua famiglia, e aiuterai le persone intorno a te a trovare da sole dove si trova la via del ritorno alla vita.
Anche se ti tiri indietro, andrà così, quindi guarda e vedrai.
Sei già uno di quegli esseri umani, dimore dello spirito, che portano un ruolo così importante.
D’ora in poi percorrerai il resto della tua vita come una lampada che conduce il mondo della Terra verso un futuro splendente, come una guida delle anime che vive irradiando luce.
Che bello, congratulazioni.
Perché proprio questo è ciò che, prima di nascere questa volta, anzi, nell’antichissimo passato su Venere, prima di venire sulla Terra, tu hai giurato alla tua stessa vita e hai desiderato con tutto il cuore.







