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Per aprire l'era della comunione con le stelle

La Via per Vivere come Umanità Divina

Voice of Space Brothers

La gestione della vita e il modo d’essere dell’«amore umano» – 2

Pubblicato il Aggiornato il

(Continua dalla volta precedente)

La gestione della vita e la libertà di scelta

Collegato a questo discorso, c’è chi, pensando di farlo per amore, formula i propri desideri come se fossero parole di preghiera: «Che a ○○ succeda questo e quest’altro».

Forse qualcuno non riuscirà ad accettarlo subito, ma quel pensiero, pur essendo prezioso, tende anche facilmente ad applicare all’altra persona la forma del proprio desiderio.

Capisci perché?

È perché, come ho detto prima, che cosa sia meglio per la persona a cui si pensa lo possono decidere soltanto il suo Spirito Guardiano e la sua Divinità Guardiana.

Naturalmente anche quell’essere umano fisico ha la libertà di scegliere come vivere nel mondo fisico.

Ma quando si arriva al livello di «come gestire la vita» per favorire l’evoluzione e il progresso dell’anima, si parla di un ambito in cui la volontà dell’essere umano fisico non può intervenire.

Proprio per questo la serie di preghiere di prima, «Che la sua missione sia compiuta», diventa così significativa.

Quella preghiera diventa il più grande incoraggiamento (sostegno) per aiutare la coscienza dello Spirito Guardiano e la coscienza della Divinità Guardiana di quella persona ad attivarsi senza essere ostacolate da nulla.

Vediamo, per fare un discorso molto doloroso, supponiamo che una persona che ami si ammali di una malattia grave e soffra moltissimo davanti ai tuoi occhi.

Allora pregherai: «Che la malattia di questa persona guarisca anche un solo secondo prima e che riacquisti la salute».

Lo dico subito: non faccio questo discorso per negarlo.

Pensarlo è naturale come sentimento umano, e lo pensi proprio perché il tuo amore è così profondo.

Perciò, se ti trovi in una situazione del genere, fai lì un altro passo nella direzione dell’evoluzione della coscienza e prega perché le cose vadano nella direzione migliore per quella persona.

È questo il pensiero: «Che la missione di ○○ sia compiuta. Spirito Guardiano e Divinità Guardiana di ○○, vi ringrazio».

Se usi la coscienza in questo modo, se guarire è la cosa migliore per quella persona, guarirà presto, e se continuare ancora un po’ quell’esperienza è meglio per l’evoluzione della sua anima, andrà così.

E in certi casi ci si può trovare anche di fronte alla morte della persona amata, la cosa più difficile da accettare per un essere umano.

Ricordiamo la coscienza dell’amore che armonizza ogni cosa

Lo dico tante volte: che cosa sia meglio lo sanno soltanto lo Spirito Guardiano e la Divinità Guardiana di quella persona.

Perciò, se ami davvero quella persona, è bene continuare a ringraziare il suo Spirito Guardiano e la sua Divinità Guardiana.

La gratitudine è una parola magica che permette di diventare una cosa sola con ciò verso cui si è grati.

Ho detto, vero, che desiderare che l’altro stia meglio restando separati da lui è ancora allo stadio del desiderio, e che c’è ancora spazio perché l’amore si allarghi di un altro passo?

Questo vale non solo per i pensieri rivolti a una persona in particolare, ma anche per i pensieri rivolti al mondo intero.

Un pensiero che desidera che il mondo migliori restando separati dal mondo fa ancora fatica a diventare una grande forza che armonizza il mondo.

Che ciascuno veda sé e il mondo come una cosa sola e faccia andare d’accordo l’umanità del mondo che ha nel cuore: è proprio questo il modo migliore per rendere il mondo della Terra una buona stella.

Se dentro di te c’è un pensiero che desidera ardentemente soltanto la stabilità in superficie, è bene pregare subito per il compimento della missione di tutta l’umanità e per la realizzazione della missione di ciascuno.

Perché, se si ignora la soluzione alla radice, il mondo continuerà a girare in tondo nello stesso stato senza risolvere nulla.

Ora è proprio il momento di aggiornare la coscienza di sé in cui la mente cosciente (Coscienza del Corpo Fisico) e il subconscio (coscienza del corpo astrale) affiorano come bolle e poi svaniscono.

Perché la coscienza del corpo spirituale e la coscienza del corpo divino che stanno al di là di esse sono proprio la «coscienza dell’amore che armonizza ogni cosa» che tutti gli esseri umani possiedono per natura.

(Fine)

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

Video in arrivo

I video verranno pubblicati man mano.

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