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Per aprire l'era della comunione con le stelle

La Via per Vivere come Umanità Divina

Voice of Space Brothers

Sulla visita del cuore (prima parte)

Pubblicato il Aggiornato il

★Diventiamo capaci di visitare da soli il nostro cuore

Quando si vuole curare una malattia, dal punto di vista del medico prima si visita il paziente e si comprende la situazione attuale, si stabilisce la cura necessaria, e solo dopo si arriva a curare, vero?

Non c’è medico che curi a caso senza sapere che cosa non va, o che dia al paziente la cura che chiede senza verificare con attenzione se sia adatta.

Ma dalla parte del paziente, molte persone perdono di vista la necessità di una visita adeguata prima, e desiderano soltanto guarire ed essere curate il più in fretta possibile.

Che cosa voglio dire? Che buttarsi subito, in modo sbrigativo, su una cura che si dice buona senza una corretta comprensione della situazione attuale tende a diventare un giro più lungo verso la guarigione.

E chi aspira all’evoluzione della coscienza, o chi desidera essere felice, tende a fare la stessa cosa di quei pazienti.

Se si capisce perché la propria situazione attuale è così e come si è arrivati a quella situazione, si può trovare da sé la via per una soluzione radicale e procedere in quella direzione con le proprie gambe; ma saltare quel processo cercando di arrivare subito alla meta, o affidare ad altri la visita del proprio cuore cercando di evolvere nella coscienza senza fatica senza rendersi conto da sé di che cosa non andava, alla fine non porta a una soluzione radicale, e gli stessi compiti (problemi) della vita riemergono più avanti, rendendo facile ripetere la stessa sofferenza.

Inoltre, buttarsi su un rimedio senza conoscere le proprie tendenze è come tirare frecce verso un bersaglio con gli occhi bendati, perciò non si ottengono risultati concreti e, avvolti in pensieri di insoddisfazione come «questo non va, nemmeno quello va», si finisce per ripetere all’infinito il provare a caso tutti i metodi che si dicono buoni e l’arrendersi a metà strada.

Detto fin qui, ormai si vede chiaramente che cosa deve fare ciascuno, vero?

Ciò che dovete fare su questa stella nel XXI secolo è salvare voi stessi, riordinare da soli la spazzatura del cuore che voi stessi avete sparso.

Qualunque sia il motivo scatenante, quando si prova sofferenza per qualcosa e ci si lascia trascinare da quei pensieri emotivi, si può dire che la chiave per uscirne si trovi non in qualcos’altro, ma nel modo di usare la propria coscienza.

Perciò, anche se ci si appoggia a qualcos’altro e per un po’ sembra che la situazione migliori, la causa di fondo non è sparita, e così un giorno la stessa sofferenza tende a ripresentarsi.

Detto così può sembrare severo, ma è un fatto che vale per tutti i terrestri.

Nessuno può compiere al posto tuo la tua evoluzione della coscienza, e saltando l’autovisita del cuore non si può nemmeno trovare il modo adatto per portare la situazione attuale verso l’armonia.

Il medico migliore per se stessi è la propria coscienza divina.

Non esiste altra verità. (Continua la prossima volta)

 

 

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

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I video verranno pubblicati man mano.

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