Sintonizziamo la frequenza della coscienza sull’energia creatrice della sorgente dell’universo
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★Sintonizziamo la frequenza della coscienza sull’energia creatrice della sorgente dell’universo
Così, all’improvviso, oggi proviamo a fare un allenamento per sintonizzare la frequenza della coscienza sulla risonanza della sorgente dell’universo e avvicinarci il più possibile al punto più profondo della vita.
La cosa a cui bisogna fare attenzione è che la risonanza della sorgente dell’universo indica la sorgente della tua stessa vita, e non significa affatto accedere a un essere divino speciale, lontano da te.
L’importante è tornare sempre alla sorgente della propria vita, sentirsi come se si fosse tornati neonati e rilassarsi come un bambino stretto tra le braccia della mamma che ascolta una ninnananna sul suo petto.
Meno interessi personali ed ego ci sono, più precisamente puoi captare quella risonanza, perciò non rinunciare prima ancora di provare pensando che non ci riuscirai: prova a cimentarti.
Allora, sei pronto?
★Per sintonizzare la frequenza della coscienza sull’energia creatrice della sorgente dell’universo
Bene, cominciamo.
Prima di tutto, per portare le onde della coscienza a una lunghezza d’onda quieta, facciamo respiri profondi per cinque minuti.
Eh? Devono essere per forza cinque minuti?
Continua finché, per tua volontà, senti che basta.
Cinque minuti l’ho detto soltanto come indicazione.
In quel momento, come ti dico sempre, comincia dall’espirazione.
Se cominci dall’inspirazione, l’aria inattiva rimasta nei polmoni fa da ostacolo e non riesci ad accogliere abbastanza la nuova vita nel corpo e nel cuore, quindi fai sempre attenzione a questo, in modo consapevole.
E quando espiri, è bene espirare in modo sottile e lungo, controllando il respiro.
Ritira l’addome fino a far quasi toccare la pancia con la schiena, e stringi bene l’ano.
In quel momento espira come se dovessi continuare a espirare per sempre.
Così supererai facilmente i trenta secondi.
Se possibile, sarebbe bello riuscire a continuare a espirare per più di un minuto.
Così la vibrazione della quieta sorgente della vita nel profondo della vita affiora in superficie, al punto da poter essere percepita anche dalla mente cosciente.
È la risonanza dell’energia creatrice dell’universo, della Grande Vita che governa le singole piccole vite, cioè della fonte dell’energia vitale che è il capostipite della nostra vita, il Grande Genitore.
Ecco, comincia a espirare.
Espira, espira, espira, continua a espirare.
Sì, così.
Proprio così.
Tra l’altro, quando io ho teso l’orecchio del cuore verso l’energia creatrice della sorgente dell’universo, ho captato una risonanza come questa.

★L’energia della creazione dell’universo che ho captato
★Il potere creativo affidato
“Tutto il potere creativo (l’autorità di gestione) nella creazione, nello sviluppo e nel dispiegarsi del mio corpo, «l’universo manifesto», l’ho dato e affidato all’Umanità Cosmica, che è mio cuore diviso.
Io non faccio che continuare a fornire, istante dopo istante, nuova energia vitale, la «luce della vita», a tutte le vibrazioni spirituali e a tutte le vibrazioni materiali.
Anche le leggi fondamentali e la sapienza su come usare questi fotoni come vibrazioni spirituali, e su come combinarli come vibrazioni materiali, manifestarli e usarli, le ho date al principio dell’immenso universo sconfinato ai capostipiti di voi, Umanità Cosmica.
Quando, nel cielo e nella terra della stella in cui siete posti, trarrete dal profondo della vita e userete l’infinita sapienza creatrice che vi è stata data, tutti i fenomeni disarmonici causati finora dall’egocentrismo che nasce dall’«amore per se stessi», tutti quanti senza eccezione, torneranno all’armonia originaria e si sublimeranno in uno stato di armonia in cui tutti gli esseri viventi vivono in accordo tra loro.
Tutte le confusioni che l’umanità della Terra ha creato, essendo nel processo ancora immaturo della creazione evolutiva, sono avvenimenti previsti; perciò affermo con certezza che è possibile superarle.
Poiché la saggezza, la sapienza e le soluzioni per questo sono tutte contenute nella luce della vita, a cominciare da coloro che si diplomano dai pensieri di discriminazione superficiale che vedono sé e gli altri come separati, uno dopo l’altro sorgeranno coloro che padroneggeranno quella forza creatrice infinita e faranno rinascere il proprio mondo.
★All’umanità che vive al nono stadio, vicinissimo alla vetta
Perché il mondo della Terra si trova ora proprio nel momento che precede il compimento e, per fare il paragone con una scalata, sta risalendo l’ultimo passaggio difficile in una posizione vicinissima alla vetta, una ripida parete a strapiombo.
Anche se una parte sceglie la via di imparare di nuovo su un’altra stella, coloro che ricordano la propria verità, rinunciano chiaramente all’ego e tornano all’essenza della vita sono davvero la grande maggioranza.
Quando avrete raggiunto una vetta, troverete la montagna della prossima scalata, una nuova vetta.
Così l’Umanità Cosmica percorre la via infinita della creazione evolutiva, torna a me e poi riparte ancora e ancora, andando a esplorare nuovi universi.
In questo processo, a volte moltiplicherà i discendenti spirituali, divisi da se stessa, e svolgerà ruoli da bodhisattva come Spiriti Guardiani e Divinità Guardiane.
★Per essere genitori dei discendenti spirituali
L’esperienza di vegliare e guidare i discendenti spirituali, cuori divisi della vita, non si può compiere senza un amore infinitamente profondo, privo di qualsiasi interesse personale.
Anche se ora non lo comprendete, voglio farvi sapere che esistono posizioni in cui non è permesso nemmeno un briciolo di interesse personale.
E voglio anche che sappiate, facendolo penetrare profondamente nel vostro cuore, che è stato proprio grazie alla guida segreta dell’amore infinito degli Spiriti Guardiani e delle Divinità Guardiane che proteggono e guidano ciascuno che la Terra ha potuto continuare a esistere fino a oggi.
Basta comprendere questo, e la strada in salita per ricordare e manifestare la luce della vita diventerà più agevole e con meno difficoltà.
Un giorno verrà il momento in cui voi stessi, come genitori della vita, veglierete e guiderete i vostri cuori divisi.
Come dice il detto «Si capisce il cuore dei genitori quando si hanno figli», le fatiche e la pazienza vissute come genitori nel mondo umano saranno certamente utili quando un giorno sarete elevati a genitori della vita.
In tutto l’universo non esiste da nessuna parte un’esperienza inutile.
Quando smetterete di attaccare etichette a voi stessi e agli altri, senza critiche, e accoglierete positivamente ogni destino, verrà il giorno in cui comprenderete il vero significato delle mie parole.
Tutto è per un futuro migliore.
Tutto non fa che andare sicuramente meglio.
Purché tutta l’umanità non rinunci a sviluppare e manifestare la propria divinità.”

★Sull’allenamento di oggi
Com’è andata?
Tu che parole hai ricevuto?
Sì, sì, bene.
Ci sono entrate un po’ le abitudini dei tuoi pensieri, ma hai captato quella risonanza in modo quasi preciso.
Di tanto in tanto, come oggi, entrare nella radice della propria vita e lasciarsi stringere tra le braccia della Grande Vita è utile anche come esperienza per osservarsi in modo oggettivo.
Purché tu non ne diventi dipendente e non ceda il tuo potere.
Nell’istante in cui lo cedi, il livello della coscienza scende nel mondo astrale, e le creature che vivono lì, fingendosi divinità, ti sussurreranno lusinghe.
Che cosa fare se succede, chiedi?
Solo negare, negare tutto.
“Tu sei l’unico grande bodhisattva sulla terra” → negare subito.
“Tu sei l’unico responsabile della salvezza della Terra” → negare subito.
“Proprio tu sei il salvatore atteso da tutta l’umanità” → negare subito.
Così, qualunque cosa ti sussurrino, se non le dai retta e non le presti nemmeno attenzione, se ne andranno pensando: “Con questo sembra difficile ingraziarsi, proviamo altrove”.
Ma osservando la terra vediamo che, quando si trovano davanti a una situazione del genere, quasi tutti prendono sul serio quelle lusinghe e salgono sul loro palanchino.
Senza sapere che, più avanti, verranno sballottati di qua e di là.
Perciò, come dico sempre, la cosa importante è non cedere la dignità della propria vita a nient’altro che alla propria divinità.
Perfino l’unità non consiste nel diventare uno con altre persone separate da te: la verità è che siamo uno nel grande oceano della vita.
Chi non ha sviluppato davvero la propria divinità, per quanto lo capisca con la testa, non ha davvero compreso queste verità.
L’allenamento di oggi te l’ho trasmesso solo perché sei tu, in cui lo sviluppo della divinità sta avanzando, e non è qualcosa che consiglio a chiunque.
Perciò, quando lo fai, non dirlo a nessuno, taci e non parlarne, e fallo soltanto confrontandoti con la tua vita.
Va bene?
Te lo chiedo per favore.







