La felicità individuale e l’evoluzione della Terra (seconda parte)
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(Continua dalla volta precedente)
★L’uso della coscienza individuale collegato direttamente all’insieme
Ora che la Terra si trova in una svolta importante, anche il sentimento “Se vivo come mi pare io da solo, non avrà mica una grande influenza sul futuro della Terra” in realtà è collegato al futuro della Terra.
Vorrei che tutte le persone che vivono in quest’epoca lo tenessero a mente.
Perché proprio l’uso dei pensieri di ciascuno è la forza motrice che forma il futuro dell’intera Terra.
Se tutti, proprio tutti, pensassero “Io da solo…”, il futuro della Terra difficilmente diventerebbe luminoso, vero?
Proprio per questo i pensieri di ciascuno sono importanti.
Perché non accada, voi che vivete ora vivete prima di tutto facendo risplendere la divinità, che è l’essenza dell’essere umano.
Un po’ come la storia della centesima scimmia: per innalzare le vibrazioni spirituali dell’insieme fino alla massa critica per cui l’umanità cambia, chiamata “critical mass”, ci devono essere persone che la trainano e persone che le seguono trasformando la propria spiritualità nelle vibrazioni del regno divino.
Proprio per questo l’aumento di persone così è una grande forza perché la Terra non segua la stessa strada di Maldek (*). (* Un pianeta che si trovava tra Marte e Giove. Per un uso sbagliato dell’energia nucleare divenne polvere dell’universo. I suoi resti sono ancora sparsi nello spazio.)
Anche tu conosci quella tragedia, vero?
Perché dentro di te, non come ricordo superficiale ma come ricordo amaro nel profondo del cuore, c’è il cuore che non si deve ripetere quella tragedia.
Proprio per questo voi, toccando i nostri discorsi e provocando un fenomeno di risonanza, cercate di lucidare ed elevare voi stessi e, allo stesso tempo, guardando alla divinità originaria dell’umanità, desiderate l’ascensione dimensionale di tutta la Terra.

[Fare della Terra una stella di pace]: proprio per questo avete scelto quest’epoca e siete nati.
Nella vostra anima resta ancora forte il sangue spirituale, il sangue divino, dell’epoca in cui eravate su altre stelle.
Perciò voi, oltre a essere umanità della Terra, siete anche Umanità Cosmica.
Chi non ha ancora fatto molto affiorare quel ricordo manifesterà d’ora in poi le sue vere capacità di Umanità Cosmica; e non solo nell’essenza, ma guardate e vedrete: d’ora in poi aumenteranno le persone che anche con la coscienza superficiale ricorderanno chiaramente: “Io ero Umanità Cosmica”.
L’umanità dell’universo vive sapendo come la cosa più naturale l’influenza che i movimenti della propria stella hanno sulle altre stelle.
Perciò non c’è nessun’altra stella che percorra una strada pericolosa come l’umanità della Terra.
Almeno nell’universo del sistema solare, c’è soltanto la Terra.
Tra una decina e più di fratelli e sorelle, la più piccola di tutti è la Terra.
Le altre stelle, fratelli e sorelle maggiori, hanno già la spiritualità nel regno divino e vivono come adulti dell’anima, ma solo la Terra, dimenticata ancora l’essenza della propria vita, vive con ciascuno che fa valere egoisticamente il proprio io.
Si è già entrati nel momento in cui quell’io non funziona più.
D’ora in poi sarà sempre più così, perciò, più si cerca di far valere il proprio io, più aumenteranno le cose che non vanno come si vuole, e forse ci sarà chi resta smarrito.
Siete voi a sostenere queste persone da dietro e ad aiutarle a stare in piedi con le proprie gambe.
Perciò voi vi siete già diplomati da tempo dalle vostre convenienze, in verità.
Eppure, se vi sembra di pensare ancora “io, io”, è soltanto un fenomeno in cui le abitudini si manifestano e svaniscono.
Se riuscite a salutarle, “Ah, è apparsa, bene, così un’altra è svanita”, il seme che la ripete scompare, e altrettanto svanisce.
Del modo di usare la coscienza vi abbiamo parlato tante volte finora, quindi qui non entro nei dettagli, ma chiedetevi ogni giorno che cosa sia il vero sé, e rispondetevi.
In quella ripetizione rinasceranno i ricordi cosmici che dormivano in te, e la coscienza divina che osserva dall’alto la Terra senza restare incollata al corpo fisico si fisserà, a poco a poco, nella coscienza superficiale.
Non resta che metterlo in pratica.
Soltanto questo. (Fine)







