Che cos’è il vero adesso – 1
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La verità di ciò che credete sia l’«adesso»
Oggi parliamo del «vero adesso».
Forse ne ho già parlato, ma le persone della Terra hanno un riconoscimento dell’«adesso» troppo superficiale, come in «qui e ora» o «in questo preciso istante». O meglio, lo vedono solo in modo piatto.
Non capisci bene che cosa intendo?
Allora te lo dico in modo più concreto: ciò che di solito associate alla parola «adesso» è qualcosa del genere.
- La situazione che si verifica in questo istante, l’adesso indicato dalle lancette dell’orologio
- Gli eventi che accadono davanti agli occhi
- I fenomeni che si manifestano in questo istante
Percepite queste cose con i cinque sensi e pensate che siano l’«adesso», vero?
Per esempio, vediamo: «Proprio adesso la Corea del Nord ha lanciato un missile in direzione del Giappone. Vi daremo notizie non appena arriveranno informazioni dettagliate».
Credo che molte persone definiscano l’«adesso» sulla base di eventi oggettivi come questo.
Pensi: «Ma è ovvio»?
Ma purtroppo nessuna di queste cose è il «vero adesso».
Prima di spiegare concretamente il «vero adesso», parliamo della verità di ciò che credete sia adesso.
In una parola, è tutto «passato».
È importante, perciò lo dico chiaramente: voi, umanità terrestre, avete afferrato il «passato» e avete creduto senza dubbio che fosse l’«adesso».

Lo ripeto ancora una volta: ciò che credevate fosse l’«adesso» era il «passato».
Perché lo affermo con sicurezza? Perché ciò che si manifesta «adesso» come destino individuale e gli eventi che si manifestano «adesso» come situazione del mondo sono cose già completate dai pensieri, dalle parole e dalle azioni dell’umanità terrestre del passato, che ora affiorano in superficie.
Detto in un altro modo, ci sono i film, vero? Li vedete al cinema, no? Li potete vedere perché si proietta una pellicola che qualcuno da qualche parte ha già finito di girare.
Tutti gli eventi e i destini sono così: ciò che è già completato sembra soltanto accadere «adesso», ma è solo la manifestazione di ciò che è stato stabilito tanto tempo fa dai pensieri, dalle parole e dalle azioni.
Secondo la legge del mondo che voi chiamate «questo mondo», c’è un effetto perché c’è una causa. Non esiste effetto senza causa.
Per questo chi se ne è accorto prima dice cose come «non esiste il caso» o «tutto è necessario».
Hai capito il discorso fin qui?
Allora passiamo al discorso successivo.
Parliamo del «vero adesso» che vuoi conoscere. (Continua la prossima volta)







