La vita delle cose e lo sguardo dell’universo (parte centrale)
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(Continua dalla volta precedente)
★La forza della vita che muove le cose: l’energia della dimensione delle Divinità
Nel mondo che verrà, se non si terrà conto della forza della vita in ogni cosa e in ogni esistenza, non si potrà più inventare né scoprire niente.
Perché si entrerà in un mondo con una sfera vibrazionale chiaramente diversa da quella di finora, e i modi di cogliere le cose basati sulle leggi e sull’esperienza che finora funzionavano non serviranno più.
I dischi volanti su cui viaggiamo noi ne sono l’esempio più evidente: nel vostro mondo si pensa che i mezzi di trasporto si muovano con qualche combustibile, ma il disco volante è mosso dalle onde del cuore del comandante, perciò, in un certo senso, si può dire che ci si sposti dentro il grande corpo del comandante.
Si muove, cioè, con la «forza della vita».
Oggi sulla Terra c’è chi si preoccupa che l’intelligenza artificiale rubi il lavoro, o che le posizioni di esseri umani e macchine si capovolgano e si arrivi a un mondo in cui gli esseri umani debbano vivere ricevendo ordini dalle macchine; ma una civiltà scientifica così sbilanciata sulla materia non durerà a lungo, perciò non c’è bisogno di preoccuparsene.
Se hai tempo di pensare a cose del genere, è molto meglio lucidare fino a farla brillare la tua coscienza e fare le prove per vivere come umanità divina di nome e di fatto.

★Per costruire un futuro sicuro e tranquillo
D’ora in poi le varie macchine usate nell’industria, quelli che oggi si chiamano elettrodomestici usati in casa, i vari mezzi di trasporto usati per spostarsi: tutto si muoverà con l’energia che opera alla fonte della vita umana.
La vera rivoluzione energetica è diventare capaci di usare liberamente la forza della vita, e solo allora si potrà anche partire per viaggi che vanno oltre il tempo e lo spazio.
Il primo passo è un uso della coscienza che riconosce l’esistenza della vita anche nella materia.
L’intelligenza artificiale di oggi non si muove di un millimetro se l’essere umano non la programma in modo complicato; ma quando la coscienza umana avrà raggiunto il regno divino e sarà capace di comunicare liberamente con la vita delle cose, le persone, facendo scorrere la propria energia vitale nella materia, come gli apparecchi, potranno trattare ogni cosa creata dall’uomo come una parte di sé.
Perciò la ribellione dei robot che ora temono alcune persone sulla Terra è una favola: non accadrà, potete stare tranquilli.
Però, se circolassero programmi di intelligenza artificiale in cui un programmatore malintenzionato ha inserito programmi con intenzioni distruttive, c’è anche l’aspetto per cui si potrebbe arrivare a situazioni del genere; perciò pregate ogni giorno perché la divinità di tutta l’umanità della Terra rinasca al più presto.
Tutti i destini che riguardano il futuro della Terra dipendono, prima, seconda, terza e quarta cosa, soltanto dalla coscienza umana. (Continua la prossima volta)







