A te, che vivi come essere sacro
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Chiudi «l’occhio del cuore».
Rendi lento il respiro.
Continuando così per un minuto, due minuti, tre minuti, il cuore si allarga come se si sciogliesse in un mare di quiete, vero?
Allora apri l’occhio del cuore.
Ora tu sei lo spazio-tempo stesso che si estende nell’universo.
Dentro di te c’è tutto.
Ecco, vedi la Terra, vero?
Usando la funzione di focale variabile di cui è dotato l’occhio del cuore (una funzione come lo zoom di una macchina fotografica), guardiamo gli esseri umani sulla superficie.
L’occhio sacro che possiedi (Divine Scope) non è un occhio da quattro soldi che, come l’occhio di carne, vede solo la superficie.
È un occhio che vede attraverso ogni cosa dei «fratelli e sorelle ancora in crescita, chiamati esseri umani fisici», che vivono sulla Terra: il modo in cui hanno vissuto dalle vite passate fino a oggi, le linee delle loro abitudini di pensiero, il loro modo d’essere come spiriti composti, la linea del loro spirito diretto, fino al loro attuale livello di coscienza.
È questo il Divine Scope che d’ora in poi potrai usare.
Allora, usando quell’occhio sacro, guardiamo il modo di vivere dell’umanità della Terra.
Molte persone dell’umanità desiderano «sarebbe bello se succedesse quello», «sarebbe bello se succedesse questo», ma non riescono a fare il primo passo, vero?
Persone così emettono «bozzoli di pensiero» che, nel futuro che le attende, le rendono pessimiste, le fanno rinunciare o chiudono le possibilità, creando «una vita in cui nulla si realizza (una vita che non va mai come si vorrebbe)».
È questa la realtà di più della metà dei terrestri.
Chi si dibatte per cambiare in qualche modo quella situazione percorre una vita in cui si sforza da sé per ottenere ciò che desidera.
Il problema che sorge lì è di che cosa sia fatta la motivazione che sta alla base di quella forza d’azione.
Chi agisce pensando all’armonia e alla felicità del tutto va ancora bene.
Ma cercare di arrampicarsi facendo cadere gli altri, o di ottenere ciò che si vuole con la forza di volontà del desiderio egoistico, non va.
Come metodo per realizzarlo c’è l’espressione «legge dell’attrazione», vero?
C’è chi vi si appoggia, ma noi vogliamo dirvi che c’è una strada più ampia, che desidera l’armonia del tutto e non solo di se stessi.
Se si cerca di ottenere qualcosa anche spingendo via gli altri, si rischia di finire in un «modo di vivere fatto di accaparramento».

Finché molti terrestri vivono nella dimensione dell’accaparramento il futuro non è luminoso, ma va tutto bene, perché sulla Terra ci siete voi, che avete fatto rinascere il sacro.
L’occhio sacro si attiva prima di tutto in «voi, che avete ricordato di essere sacri».
Poi le persone intorno a voi che entrano in contatto con il vostro modo di vivere ne vengono influenzate e cominciano ad aspirare alla Scintilla Divina.
Al di là di questo, grazie alla strada che voi avete aperto, diventerà un mondo in cui molte persone manifestano un modo di vivere sacro nei propri pensieri, nelle proprie parole e nelle proprie azioni.
Quando il sacro rinasce, l’essere umano comincia a sentire vecchi i valori dell’opposizione dualistica, vero?
E cambia la coscienza che desiderava solo la fortuna e la serenità per sé e per le persone vicine, e servire il tutto diventa la gioia più grande, vero?
La forza d’azione che rinasce su questa base di coscienza è ragionevole sia vista dal mondo delle particelle elementari sia vista dalla legge della grande armonia dell’intero universo.
È qualcosa che è stato coltivato dalla preghiera per la pace nel mondo che avete continuato a recitare per tanti anni.
Grazie a questo, tutto ciò che pensate, dite e fate riesce a dispiegare una creazione della realtà che prosegue per l’eternità, sostenuta dalle leggi dell’universo.
«L’ascesa e il declino sono la legge del mondo» è ormai una cosa del passato.
Ascolta, non dimenticarlo.
Voi siete, unendo le forze tutti insieme, «i discendenti degli dèi dell’universo, che dispiegano un’evoluzione e una creazione infinite».
Misurare sé e gli altri con il metro della propria convenienza non è più che una scena di una vita passata, di tanto tempo fa.
Voi, che ora siete esseri sacri, avete compiuto la rinascita pur essendo ancora in vita.
Davvero congratulazioni. E grazie.
La Terra, grazie all’umanità del futuro come voi, che compie la creazione del destino attraverso il sacro, supererà la grande svolta e rinascerà.







