Per entrare a far parte della società dello spazio, e altro
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Per entrare a far parte della società dello spazio
★Se dovessi descrivere in una parola il mondo delle persone che voi chiamate esseri dello spazio, direi che è un mondo abitato soltanto da coloro che le persone della Terra chiamano dèi o buddha.
★La condizione minima perché l’umanità della Terra entri a far parte della società dello spazio è che la coscienza dello 0,00002% dell’intera popolazione attuale entri nel regno divino.
A guardare solo questo numero sembra poco, ma in realtà è necessario che circa 150.000 esseri umani fisici compiano l’ascensione.
Attualmente sono solo lo 0,00000-qualcosa%, cioè poco più di diecimila persone, quindi è necessario che molte più persone compiano l’evoluzione della coscienza e diventino persone del regno divino.
Quando da 100.000 a 200.000 persone diventano esseri divini
★Quando da 100.000 a 200.000 persone diventano esseri divini, lo strato del subconscio di tutta l’umanità della Terra diventa molto più pulito di adesso, e per le altre persone che non sono ancora riuscite a compiere l’evoluzione della coscienza diventa più facile divinizzare la propria coscienza.
Vediamo… prova a immaginare l’inquinamento atmosferico in Cina: nei momenti peggiori non si riesce a vedere chiaramente nemmeno a qualche decina di metri, no? In certi posti non si vede nemmeno a 5 metri. Quello stato è la visibilità della coscienza dei terrestri di oggi.
Anche se in cielo il sole continua a splendere come sempre, se non si vede nemmeno a qualche decina o a qualche centinaio di metri, il sole della vita non si può proprio vedere.
Ma quando circa 150.000 persone dell’umanità divina rinascono sulla Terra, l’inquinamento dell’aria nello strato del subconscio dell’umanità viene purificato, e si crea un ambiente di coscienza in cui anche chi aveva un livello di coscienza basso può ricordare più facilmente: “La nostra essenza era la luce!”.
Cercasi pionieri che aprano il futuro della Terra: l’«avanguardia della vita»
★Per questo voi aprite la strada, vi offrite spontaneamente di lavorare dietro le quinte e vi dedicate alla pulizia dello strato del subconscio del mondo della Terra.
Il numero di pionieri con questo spirito di volontariato è ancora ben lontano dall’essere sufficiente.
Le Divinità e Spiriti Guardiani di ogni persona dell’umanità della Terra cercano di far ricordare ai propri discendenti la loro divinità e di farli crescere come esseri divini senza alcun interesse personale, ma molte persone, prigioniere dei pensieri dell’ego, non riescono ad accorgersi di questa guida del Sé Superiore.
Se questo vale perfino per chi aspira all’ascensione, si può immaginare quanta fatica facciano le Divinità della Terra.
★Il lavoro dell’«avanguardia della vita» che apre il futuro della Terra non è fatto solo di compiti puliti, perciò è importante un cuore che lasci andare poco a poco la propria convenienza.
Anche se ti ritrovi coperto di cattivi odori, infangato o imbrattato di sporcizia, devi purificare con la luce lo smog di pensieri che l’umanità emette e ripulire perfino il fango del passato, come un genitore che si prende cura dei bisogni del proprio bambino.
Per chi non ha più, o quasi più, «quel sé che credeva di essere», questo non è un grande problema, ma finché sei tutto preso da te stesso, forse può sembrarti un lavoro un po’ pesante.
Eppure le Divinità e Spiriti Guardiani di tutti desiderano che voi, i loro discendenti, entriate nell’«avanguardia della vita». Perché, secondo te?
Sì, esatto. Perché se un solo discendente diventa una persona senza ego (un essere divino), tutti i parenti e le persone legate a lui vengono salvati e possono compiere insieme l’evoluzione della coscienza.
E se si risale di generazione in generazione fino agli antenati, pensa a quante persone porterà alla salvezza… Eh, già.
Quando si prega per il risveglio dell’umanità
★Ormai non è più l’epoca in cui si desidera solo la propria felicità, o la serenità solo della propria famiglia e delle persone care. Quell’epoca è un passato già superato da qualche decennio.
Oggi che quasi ogni luogo della Terra è collegato dai trasporti, dal commercio e da internet, se non sono tutti felici, non c’è felicità individuale. Visto dall’universo, si può anche dire che se la Terra non è felice, non c’è felicità nell’universo.
Però, se i terrestri pregano, è bene cominciare da “Che la Terra sia in pace”. Ora siamo nella fase in cui si mette in ordine il mondo vicino, quello che si ha sotto i piedi.
E quando le persone della Terra pregano per la felicità di tutti, come dovrebbero pregare? È bene tenere sempre nel cuore parole con un significato come “Che la Terra sia in pace”, “Che il mondo sia in armonia”, “Che la divinità dell’umanità rinasca”, “Fa’ che compiamo la nostra missione”, “Divinità e Spiriti Guardiani, grazie”.
Quando troviamo la vibrazione spirituale di una preghiera così, noi ne captiamo la risonanza dall’alto del cielo e, attraverso il corpo fisico di quella persona, irradiamo la sacra luce dell’universo che purifica lo strato del subconscio di tutta l’umanità della Terra.
Quella luce, attraverso il corpo fisico di quella persona, purifica la sfera vibrazionale astrale dell’umanità e aiuta la «luce della vita» dell’umanità ad apparire più facilmente nella coscienza superficiale.
Questo tipo di opera si chiama «lavoro da bodhisattva».
★Dove non c’è preghiera, la luce della vita non può apparire. Perciò è bene trasformare te stesso nella risonanza stessa della preghiera, proclamando la vita e dichiarando la vita (i-nori) come si respira.
★Alle persone che dichiarano la pace, la serenità e il risveglio della coscienza di tutta l’umanità, di tutte le nazioni del mondo e di tutti i popoli, vengono assegnate Divinità speciali che aiutano l’opera delle Divinità e Spiriti Guardiani.
Sai perché? Perché persone così, sulla Terra di oggi, sono ancora “Fragile”, oggetti preziosi, e perciò vengono protette e trattate con cura prima di chiunque altro.
“Senza di loro la Terra non ha futuro”: questa è la volontà unanime degli dèi legati alla Terra e dei fratelli dello spazio legati all’umanità della Terra, perciò regoliamo le vibrazioni del mondo della Terra attraverso i corpi fisici di coloro che dichiarano la pace del mondo.
★Guardando dall’alto del cielo, ci sono ancora tanti terrestri la cui coscienza è rinchiusa dentro un uovo. E ci sono anche tante persone sul punto di nascere di nuovo, che non riescono ancora a rompere il guscio con le proprie forze e a uscire.
Ad aiutare la nuova nascita di queste persone è la preghiera per la grande armonia del mondo di cui ti ho parlato poco fa. Il nostro lavoro è sostenerle perché possano risvegliarsi con le proprie forze, senza toglier loro la loro autonomia.
Lo capisci, vero?
Il luogo in cui lavoriamo sono il tuo cuore e il tuo corpo.
★La preghiera non è affatto una semplice richiesta. È un vero e proprio «proclama della luce della vita».
Se è espressa in parole in forma di richiesta, è perché la coscienza di tutti voi non manifesta ancora la forza della Luce della Vita stessa.
Per questo, là dove la «luce della vita» direbbe “Umanità della Terra, sii felice”, si dice “Che l’umanità della Terra sia felice”.
Là dove la <luce della vita> dichiara “Umanità della Terra, sii in pace”, si prega “Che l’umanità della Terra sia in pace”.
Facendo così, la coscienza superficiale e la luce della divinità che dimora dentro di te si collegano direttamente, e chiunque può tornare a essere una persona del regno divino.








