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La Via per Vivere come Umanità Divina

Voice of Space Brothers

Il segreto per non rinunciare all’ascensione (prima parte)

Pubblicato il Aggiornato il

★Diversi modi di affrontare l’ascensione (l’evoluzione della coscienza)

Ripensando ai discorsi fatti finora, capisci che per l’umanità l’«ascensione» (ascensione dimensionale) è sinonimo di «evoluzione della coscienza», vero?

Tenendo conto di questo, prova a guardare il mondo del cuore dell’umanità terrestre.

A grandi linee, si vede che è divisa tra chi continua il suo impegno quotidiano senza rinunciare a un animo positivo, e chi prova un po’ e rinuncia facilmente o fin dall’inizio non ci prova nemmeno.

Due tipi: chi continua a porsi diritto di fronte alla coscienza divina, e chi ci ha provato ma è tornato subito indietro o chi non ha voluto partire fin dall’inizio.

«Sembra faticoso», «che seccatura», «è impossibile», «non può essere», «io non duro mai», «per me è difficile», «non ce la posso fare»…

Chi, di fronte all’evoluzione della coscienza, emette pensieri del genere come riflesso condizionato, in ogni cosa tende ad assaggiare un po’ e a rinunciare facilmente perché i risultati non arrivano subito, non credi?

Questo è perché il cuore si è abituato a uno stato del tipo «tanto io…».

Nelle persone che rinunciano subito a tutto, un riconoscimento del tipo «impossibile, non va, non ci riesco» è diventato un’abitudine fin dall’inizio, è diventato riconoscimento naturale.

È proprio questa «l’abitudine di pensiero autolimitante che si è attaccata al corpo fisico dopo aver dimenticato del tutto il corpo vero della vita».

Pensaci un po’.

State vivendo questa vita come bilancio finale, o meglio come coronamento, di centinaia, migliaia di vite passate.

Eppure, anche cercando in ogni angolo della Terra, non c’è una sola persona che possa far evolvere la coscienza facilmente desiderandolo un po’, senza nessuno sforzo.

★Il primo passo verso l’ascensione

Per la maggior parte dei molti compagni sparsi sulla Terra, la realtà è che, dopo l’impegno delle vite passate più anni o decenni di sforzo e dedizione, in questi tempi in cui la spiritualizzazione della Terra è diventata evidente, finalmente quegli sforzi hanno dato frutto, i germogli della coscienza divina sono spuntati e si stanno sviluppando rapidamente.

Perciò è bene impegnarsi con costanza, passo dopo passo, dando valore a ciò che si deve fare in ogni momento, con una decisione forte e irremovibile del tipo «ci riuscirò anche se dovessi impiegarci tutta la vita».

Se solo si fa così, un giorno, voltandosi indietro all’improvviso, ci si accorge di aver fatto una grande evoluzione della coscienza e, come se i giorni di preoccupazioni e sofferenze non fossero mai esistiti, si vede il paesaggio del regno divino, in cui il cuore è limpido e sereno.

E se si è presa l’abitudine di scoraggiarsi subito in ogni cosa, è bene accumulare con costanza, poco alla volta, piccole esperienze di successo.

Perché è proprio questo il primo passo verso l’ascensione.

E poiché non è qualcosa da mostrare agli altri o di cui vantarsi, bisogna impegnarsi sinceramente anche in cose che finora si sarebbero considerate «roba da niente» (insignificanti).

Per esempio, se finora, quando in un edificio c’erano scale mobili o ascensori, non si saliva a piedi nemmeno per andare al primo piano, usare le scale e salire a piedi; oppure, se finora non si camminava nemmeno per la distanza di una fermata dell’autobus, provare a camminarla.

Se ci si riesce, per esempio, se finora un respiro (inspirare, trattenere, espirare) non arrivava nemmeno a dieci secondi, porsi l’obiettivo di dieci secondi o di venti secondi; oppure, se finora, quando qualcuno faceva qualcosa per noi, non si riusciva a dire chiaramente a parole «grazie», provare a dirlo. (Soprattutto con la famiglia, credo che molti non lo facciano.)

L’importante è gustare direttamente il senso di realizzazione e di pienezza: «Ce l’ho fatta!», «Se ci provo, ci riesco!».

Così si rompe poco a poco il guscio dell’autolimitazione.

Accumulando questo con costanza, la coscienza evolve verso un sé capace, nel mezzo della vita quotidiana, di un riconoscimento positivo immediato, come un riflesso condizionato. (Continua la prossima volta)

 

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

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I video verranno pubblicati man mano.

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