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Per aprire l'era della comunione con le stelle

La Via per Vivere come Umanità Divina

Voice of Space Brothers

Il bivio dell’ascensione: ricordiamo il modo di vivere dell’Unità con il Sé Divino, che favorisce l’azione riducente della coscienza

Pubblicato il Aggiornato il

★Il bivio dell’ascensione

Credo di avertene già parlato una volta: “se si riesce o no a ridurre tutti i ricordi che si sono ossidati per aver dimenticato completamente la Verità Universale, riportandoli allo stato luminoso della coscienza della vita stessa” è il momento decisivo che stabilisce se si compie l’ascensione o si resta nei livelli dello smarrimento.

In quel bivio del destino (il punto in cui il futuro si dirama), se decidi con tutto il cuore di compiere l’evoluzione della coscienza (scegli la via in cui la coscienza si riduce) e vivi la vita quotidiana con uno spirito di gratitudine totale, puoi uscire strisciando dalla trappola del formicaleone dei concetti di opposizione dualistica, passare a un mondo in cui continui a costruire soltanto un futuro splendente senza tornarci mai più, e percorrere una vita di una nuova dimensione.

E a questo proposito, una cosa importante da non dimenticare è che il punto in cui il futuro si dirama è “questo preciso istante, che passa attimo dopo attimo”.

Se, sapendolo bene, accetti al 100% la «Verità Universale dell’universo e la verità della vita» e da questo istante in poi continui a usare i pensieri in un modo che fa ridurre la coscienza, da quel momento stai già avanzando verso un futuro in cui l’ascensione (ascensione dimensionale) è decisa.

Il momento in cui fai quel primo passo non è affatto un istante speciale (un’occasione che arriva di rado): quel momento arriva sempre, in ogni attimo che continua adesso, adesso, adesso, adesso.

Sì, in sostanza si tratta di afferrare saldamente la Verità Universale in questo preciso istante e di mettere in pratica o no la sequenza «scelta → decisione → azione».

Con ciò che pensa, dice e fa in ogni attimo del «qui e ora», l’essere umano ha finora ossidato o ridotto il mondo dei fenomeni, e si può dire che anche in questo preciso istante, indipendentemente dall’ossidazione o dalla riduzione della propria attività di coscienza, crea il futuro, nel bene e nel male, con i propri pensieri, parole e azioni attuali.

Sì, sì, proprio così: a dividere i destini è proprio questo momento, e si può dire che anche nell’istante in cui leggi queste righe, con ciò che pensi, dici e fai, stai creando, nel bene e nel male, il futuro tuo e della Terra.

★L’atteggiamento con cui percorrere la via dell’evoluzione della coscienza

Qui voglio dirti un atteggiamento importante.

Qualunque cosa accada nella tua vita, non devi mai serbare rancore ingiustamente verso qualcuno o qualcosa.

E anche se ti imbatti in avvenimenti che non desideri, non devi farti intimidire né indietreggiare.

Al contrario, anche se ti succede qualcosa di bello, non devi esaltarti e lasciare i pensieri fluttuare, e pensare sempre e soltanto, più del necessario, che la tua felicità sia merito di qualcuno o di qualcosa, trascurando la tua forza di creare il destino e ringraziando soltanto i fattori esterni, è un modo di vedere sbilanciato.

La tua vita, qualunque siano i rapporti con i fattori esterni, come forza motrice di fondo la crea la tua stessa coscienza.

E questo vale per chiunque, senza una sola eccezione.

★Il principio della formazione del destino

Nel vostro mondo ci sono tantissime storie che la coscienza superficiale non riesce ad accettare, che fanno pensare: “Perché una persona così buona deve essere travolta da una simile disgrazia…”; ma la cosa importante da non trascurare è che ogni essere umano fisico arriva al giorno d’oggi dopo aver ripetuto tante e tante volte la nascita e la morte, e ha vissuto innumerevoli vite precedenti e vite passate.

E i pensieri, le parole e le azioni emessi in qualche momento di quegli anni diventano “i materiali che formano il destino futuro”, e si manifestano nel futuro di questa vita o nelle vite future come i propri rapporti umani, il proprio stato di salute, il proprio rapporto con la società, i pensieri che attraversano la mente giorno dopo giorno, istante dopo istante, e i movimenti istintivi con cui, in un attimo, si pensa, si parla e si agisce inconsciamente.

Più quell’accumulo del passato è conforme alla Verità Universale, più il futuro di quella persona si allontana dalla sfortuna e dalla disarmonia.

Al contrario, se in qualche momento i propri pensieri, parole e azioni si sono allontanati dalla Verità Universale, in qualche punto del futuro quel seme del destino sboccia, si manifesta come un destino che i pensieri superficiali non desiderano, e svanisce. Ma questo non è una punizione: è una purificazione perché l’anima diventi più leggera.

Quando la causa creata così nel passato viene in superficie, se non si afferra quel fenomeno giudicandolo buono o cattivo, quel destino non si ripete mai più; ma se non si riesce a pensare con decisione che, manifestandosi, se n’è andato, e si pensa invece “Come sono sfortunato” o “Che mondo difficile in cui vivere”, quel seme del destino viene di nuovo inciso nel subconscio e in qualche punto del futuro ritorna come un destino che ripete cose simili.

Vista da fuori, quella condizione appare come un continuo tentativo di risalire la trappola del formicaleone per poi scivolare di nuovo giù, e sembra l’immagine di chi non riesce a esprimere bene la forza creatrice in grande armonia che l’energia vitale possiede per natura.

Anche il fatto che chi ha una coscienza del genere resti in quella condizione è opera della legge dell’universo: se i pensieri, le parole e le azioni che si emettono sono conformi alla Verità Universale, contribuiscono senza alcun problema alla grande armonia dell’intero universo; altrimenti si impara ripetendo destini simili. Ma, dal momento in cui te ne accorgi, puoi uscirne in qualsiasi momento.

Anche tra le persone che aspirano all’evoluzione della coscienza, siccome sono solo nella fase in cui hanno finalmente cominciato a ricordare la «verità della vita» e la «Verità Universale dell’universo» e hanno iniziato a correggere il destino da appena qualche decennio, c’è chi ha ancora in serbo dei destini sfortunati: i semi del destino (pensieri, parole e azioni del passato) incrostati nelle pieghe del subconscio vengono in superficie e, compiendosi, cercano di svanire.

Anche in quel caso, basta fare propria la coscienza del regno divino, e tutta la coscienza, sia il subconscio sia la mente cosciente, viene ridipinta di coscienza divina e la correzione del destino si compie.

Significa che diventa un modo di usare la coscienza di luce con cui ci si lucida, ci si eleva e ci si approfondisce al punto che, in qualunque sezione della propria coscienza si tagli, non si trovano che vibrazioni del regno divino; così il destino nel suo insieme viene ridipinto sempre di più, e intorno a sé e a chi ci sta vicino si manifesta una vita estranea alla sfortuna e alla disarmonia. Passando le giornate a studiare come usare il corpo e il cuore per questo, si svilupperà di sicuro una vita estranea a quella sfortuna e a quella disarmonia.

★Come uscire da una vita simile a una trappola del formicaleone

All’inizio ti ho detto che, se decidi con tutto il cuore di compiere l’evoluzione della coscienza (scegli la via in cui la coscienza si riduce) e vivi la vita quotidiana con uno spirito di gratitudine totale, puoi uscire strisciando dalla trappola del formicaleone dei concetti di opposizione dualistica e percorrere una vita in cui continui a costruire soltanto un futuro splendente senza tornarci mai più; ma “uscire strisciando dalla trappola del formicaleone”, in quel discorso, non significa arrampicarsi fisicamente con uno sforzo disperato per uscirne.

Qui è facile fraintendere, quindi lo ripeto: è la «storia del salto da un trapezio all’altro della coscienza» che tempo fa ti ho inviato come ispirazione nella tua coscienza, lavorando insieme al tuo Sé Superiore. Se decidi con tutto il cuore e salti nella coscienza del regno divino, il mondo che percepisci cambia completamente, in un istante.

È questo che significa uscire dalla trappola del formicaleone dei concetti di opposizione dualistica.

In altre parole, il tempo necessario per uscire dalla trappola del formicaleone è un istante.

Che cosa succede quando la coscienza si diploma così dalla sfera vibrazionale dei concetti di opposizione dualistica? Ciò che finora pensavi impossibile ti sembra naturale poterlo fare; pensandolo, la saggezza infinita entra in azione e puoi aprirti il destino; vedi con chiarezza vivida la divinità delle persone che non sopportavi; e arrivi a vedere dall’alto, come la cosa più naturale, che il rapporto tra gli esseri umani, gli altri esseri viventi e la natura, e il rapporto tra la Terra e le stelle dell’universo, non esistono separatamente in nessun caso, ma sono un tutt’uno nato dall’unica radice della Grande Vita.

★L’ascensione è lo stato dell’Unità con il Sé Divino

È vivere nello stato che, con le parole delle religioni della Terra, si chiama «Unità con il Sé Divino».

Questo è il nostro mondo.

Nel nostro mondo la divinità e la coscienza superficiale non sono affatto separate: che la divinità stessa sia il proprio sé è un riconoscimento naturale per tutti, e non c’è nessuno che ne dubiti.

Perciò vivere con lo stato d’animo dell’Unità con il Sé Divino non ha niente di speciale.

Sulla Terra di un tempo, prima che cambiasse la stella-sacerdote, la probabilità che un essere umano evolvesse fino allo stato dell’Unità con il Sé Divino era di circa una su diversi miliardi, fino a una su migliaia di miliardi; ma sulla Terra di oggi, dove la spiritualizzazione avanza grazie al cambiamento del corso dell’universo, basta che la persona aspiri all’evoluzione della coscienza, e in brevissimo tempo può ricordare lo stato dell’Unità con il Sé Divino e viverlo.

Perciò ora si tratta soltanto di volere o no ricordare quel fatto, e di pensare di poterlo fare o no.

Molte persone che non si sono ancora risvegliate alla verità della vita ripetono, a ogni bivio del destino che arriva istante dopo istante, la scelta di non diventare uno con il Sé Divino; ma su tante stelle dell’universo ci sono già innumerevoli persone che si sono evolute allo stato dell’Unità con il Sé Divino e che partecipano, collaborando, alla creazione dell’universo da parte del grande cuore dell’universo.

C’è anche chi comincia a ricordarlo, ma la maggior parte dei pensieri umani sulla Terra non pensa nemmeno che una cosa del genere esista.

★Lo sguardo con cui vi osserviamo

Tra i proverbi del vostro paese c’è «La rana nel pozzo non conosce il grande oceano», vero?

Gran parte dell’umanità della Terra è ancora nella fase di chi guarda il cielo dal fondo di un pozzo, e molti negano, dicendo “È impossibile, è un’illusione”, perfino che l’essere umano sia un’esistenza che, ripetendo la reincarnazione, raccoglie i pezzi sparsi, diventa un grande recipiente e torna alla «radice della vita», che è il disegno del puzzle già completo fin dall’origine, o che la grande società dell’universo esista davvero.

Ma noi abbiamo osservato dall’inizio alla fine anche il processo con cui l’umanità della Terra è arrivata alla situazione attuale, proprio come si segue un bambino dalla nascita all’età adulta, e conosciamo anche voi com’eravate splendenti nell’epoca in cui lavoravate con noi sulla stella dove vivevate prima di venire sulla Terra; perciò, anche se tra i terrestri c’è chi ha una coscienza da “rana nel pozzo”, non ce ne ridiamo mai.

Come potrei trasmettervi i nostri sentimenti verso di voi?

Mmh… forse capisci se dico “fratellini e sorelline”.

Per esempio, c’è la famiglia in cui tu hai circa quindici anni e hai un fratellino o una sorellina di circa tre anni, no?

È proprio una cosa del genere.

In più, dato che da quando siete venuti sulla Terra e avete dimenticato completamente la verità della vita vi abbiamo visto ricominciare più volte da neonati, in un certo senso vi guardiamo anche con i sentimenti di un genitore.

Ma anche i giorni in cui vi guardiamo con questi occhi sono ormai pochi.

Perché la vostra grande evoluzione è finalmente vicinissima.

★Il momento di tornare alla verità della vita che c’era fin dall’inizio

Così come i figli degli esseri umani crescono in un attimo e diventano adulti, sulla Terra di oggi, dove la spiritualizzazione avanza, verrà il momento in cui l’accumulo delle fatiche delle vite passate sboccerà, la coscienza evolverà d’un colpo e nasceranno tutti insieme tanti esseri divini (esseri veri) nell’Unità con il Sé Divino.

Chi ha figli lo capirà: mentre li si cresce, specialmente nel periodo in cui richiedono tante cure, quel tempo sembra durissimo e pieno di fatica, ma quando è passato sembra un attimo; il tempo è volato via in un battito di ciglia, si ripensa con nostalgia a quei giorni e ci si ritrova qui, ora, maturati, con i figli cresciuti, vero?

Anche il bambino piccolo alto fino ai fianchi della mamma, in un attimo, diventa alto quanto i genitori e diventa una persona nel pieno delle forze che fa parte della società, no?

Voi, l’umanità della Terra, state vivendo proprio un momento così.

Per finire, tornando all’inizio del discorso: se continuate a usare la coscienza in modo che i ricordi e i pensieri ossidati si riducano, un giorno soltanto la coscienza che non si ossida mai più attraverserà il cielo nel profondo del cuore e il corpo e il cuore fisici della terra, e potrete rinascere come esseri veri (esseri divini) nell’Unità con il Sé Divino.

Questo accadrà di sicuro.

Perché voi eravate esseri veri (esseri divini) fin dall’origine: non è che qualcosa che non lo è si stia sforzando, da ora, di diventarlo.

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

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I video verranno pubblicati man mano.

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