Viviamo mettendo a frutto la vita
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★La verità della vita
Nel Vangelo di Luca, nella Bibbia cristiana, sono rimaste parole che portano alla Verità Universale dell’universo.
“Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, e chi perderà la propria vita per me la salverà.”
Con le nostre parole significa: “Quando si getta via del tutto il sé che si crede essere se stessi, si arriva a ottenere la vera coscienza della vita”; e la “vita” di cui si parla nella Bibbia è la convinzione di essere il sé che si crede essere se stessi, i pensieri incollati stretti al corpo fisico.
E, per come la vediamo noi, le parole che Gesù disse allora sono un po’ diverse da quelle rimaste nelle traduzioni di oggi.
Allora Gesù disse così.
“Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per Dio otterrà la vera vita.”
Perché la parola “Dio” è stata sostituita con “me”? Perché le persone delle epoche successive, che amavano profondamente Gesù, tramandandole arrivarono a scriverla così.
E Dio non è “qualcuno di grande che sta nei cieli”, con una personalità separata da sé, ma la coscienza divina di ciascuno, il vero cuore che si trova nel regno divino.
I leader religiosi di finora, con la coscienza della loro epoca, non riuscivano ancora a pensare di essere essi stessi Dio; perciò, per guidare i fedeli, davano autorità al fondatore e lo veneravano come Dio, oppure facevano credere in un essere assoluto che sta in cielo e mettevano gli esseri umani sotto di lui, cercando così di guidare i cuori.
Ma oggi, che i tempi sono andati così avanti, si è arrivati al punto in cui, se le persone non conoscono la vera verità, non si può andare oltre.
Ora in tutto il mondo sono apparsi movimenti che fanno rinascere la coscienza divina dell’essere umano, e guidano le persone di oggi, vero?
Si può dire che sia una situazione che doveva arrivare.
E così tutti i terrestri, ora, devono assolutamente tornare alla verità della vita.
Perché questa è la chiave importante perché la civiltà sulla Terra continui a risplendere anche d’ora in poi.
Allora ti faccio una domanda: sai qual è la condizione assoluta perché le persone ottengano la vera vita e rinascano come umanità divina?

★Per vivere la luce della vita
È la Verità Universale di cui parlavo all’inizio, “Se getti la vita, puoi ottenere la vita”: se si getta via la coscienza di sé fatta della convinzione di essere il sé che si crede essere se stessi, la luce della divinità, che è la vita stessa, agisce sul corpo fisico e comincia a muovere il cuore e il corpo.
Allora ogni esitazione scompare.
L’atto del pensare avviene in un istante, e tra la coscienza e l’azione non c’è più scarto di tempo.
Per esempio, per parlare di cose quotidiane, se vai a fare la spesa per comprare qualcosa per la cena, non ti tormenti più: “Andrà bene questo, o quello? O sarà meglio quell’altro?”.
Che cosa significa? Significa che, senza nemmeno lo spazio per pensare, il corpo va davanti a ciò che serve e la mano si allunga verso ciò che serve.
Forse penserai: “Questo vale solo per i ricchi, che non hanno problemi di soldi”, ma che si sia ricchi o no non c’entra: diventa così.
E questo vale per ogni cosa: sia nel lavoro sia nella vita privata si diventa capaci di prendere all’istante il giudizio giusto, e non si commettono più errori.
E che cosa succede allora? Il tempo che prima si usava per tormentarsi si può usare per attivare una coscienza creativa, e il destino volge ancora di più al meglio.
Oggi, che la spiritualizzazione è andata così avanti, è una cosa che chiunque può fare.
Affievolisci la cornice dei preconcetti “È impossibile, non ci si riesce di sicuro”, e torna alla libertà della vita.
Il modo per farlo è mantenere profondo, profondissimo, il respiro di ogni giorno, di ogni ora, di ogni minuto, di ogni secondo.
Basta fare così, e chiunque diventa sicuramente così.
Se pensi che sia una bugia, prova.
In un futuro non molto lontano ti accorgerai di essere rinato, senza accorgertene, come persona che è la divinità stessa.







