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Per aprire l'era della comunione con le stelle

La Via per Vivere come Umanità Divina

Voice of Space Brothers

Per cambiare pelle verso una coscienza in cui «We», «Our», «Us» sono naturali – 3

Pubblicato il Aggiornato il

(Continua dalla volta precedente)

Per rendere naturale in sé il cuore altruista

Solo di recente si è cominciato finalmente a sapere che il vero compito dell’Imperatore del Giappone è la preghiera, vero?

Chi diventa imperatore riceve fin da piccolo un’educazione per diventare un «recipiente vuoto», perciò non ha l’abitudine di pensare alle cose secondo la propria convenienza.

Anzi, di più: è una persona in cui una Divinità di rango molto elevato, anche tra le Divinità elevate, si è incarnata in un corpo fisico, perciò fin dalla nascita il suo ego è sottile.

Per questo riesce a pregare per il mondo e per gli altri come una cosa ovvia.

Per questo si può dire che l’esistenza dell’imperatore è quella di chi, semplicemente risplendendo, mostra alle persone come dovrebbero essere.

Prima ho detto: «Pregare per la serenità del mondo e per la pace del proprio paese non è un privilegio esclusivo dell’imperatore», vero?

L’essere vivente chiamato uomo, chiunque sia, è fatto in modo che, quando comincia a ricordare la divinità, senza una sola eccezione, si attivi in lui una coscienza per cui non può fare a meno di vivere per il mondo e per gli altri.

Quale pensi che sia il metodo segreto definitivo per fare proprio questo cuore altruista?

È andare d’accordo con se stessi.

Hai pensato: «Tutto qui?»?

Ma, purtroppo, quasi tutta l’umanità della Terra non riesce a fare questa cosa che sembrerebbe così semplice.

Molte persone cercano di migliorare l’umanità del mondo esterno senza andare d’accordo con l’umanità del mondo interiore.

È come cercare di arrivare a destinazione senza muovere le gambe, o di prendere un oggetto senza allungare la mano; per questo diciamo: «È una richiesta impossibile».

Come armonizzare il rapporto tra sé e sé

Il modo per armonizzare il rapporto tra sé e sé e andare d’accordo con se stessi è ricordare il fatto che i pensieri che si provano attraverso tutti gli organi di senso «erano come le impressioni che si provano davanti a ciò che si vede riflesso in uno specchio».

Capito? Quello riflesso in quello specchio sei tu. Ci sei solo tu, e non è riflesso nient’altro che te.

Eppure, poiché hai scambiato i pensieri che provi con i cinque o sei sensi per cose del mondo esterno, hai finito per pensare questo e quello degli altri e della società, e per quanto tempo passasse non riuscivi ad armonizzare te stesso.

Si dice che la fondatrice del Tenrikyō, un tempo, abbia detto: «Questo mondo è una casa di specchi», ed è proprio così.

Chiudi gli occhi di carne e spalanca gli occhi del cuore.

Poi osserva che cosa pensi dei tuoi genitori, dei tuoi fratelli e delle tue sorelle.

E degli insegnanti e degli amici di scuola, dei superiori, dei colleghi, dei sottoposti?

Oppure, che cosa pensi dei movimenti del tuo paese e degli altri paesi?

«Quella persona è così, questa persona è cosà», oppure «quel paese è buono, questo paese è cattivo»: hai qualche impressione, vero?

Mentre pensi che tutti quei pensieri riguardino gli altri e la società, in realtà sono un aspetto delle impressioni su te stesso.

Il mondo che voi pensate sia «questo mondo» è un mondo in cui si dispiega l’universo interiore. (Continua la prossima volta)

 

 

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

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I video verranno pubblicati man mano.

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