La coraggiosa decisione della Corea del Nord e la missione delle nazioni (prima parte)
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★Ciò che c’è dietro il cambiamento della Corea del Nord
I capi della Corea del Sud e della Corea del Nord sono finalmente riusciti a sedersi al tavolo dei negoziati.
Si può dire che questa situazione si sia realizzata proprio perché i capi dei vari paesi si sono abituati parecchio alla vibrazione vitale per il ripristino della divinità, in cui è mescolata l’energia estratta dalle vostre anime.
Per arrivare fin qui, senza che l’umanità fisica lo sapesse, abbiamo fatto entrare nel cervello dei capi dei paesi di tutto il mondo tutta la Luce della Vita possibile, per favorire la rinascita della divinità.
Se ci siamo riusciti è solo grazie al vostro amore gratuito: senza la vostra collaborazione non sarebbe mai stato possibile.
Ma non possiamo stare tranquilli.
Perché la fornitura di energia divina alle persone che circondano quei capi di Stato non è ancora sufficiente.
Se la fornitura dell’energia della Luce della Vita a quelle persone non arriva in tempo per «il momento in cui si manifesterà il destino del futuro prossimo», scritto dai pensieri dell’umanità della Terra del passato, la situazione che si è inclinata verso la riconciliazione potrebbe facilmente capovolgersi.
Almeno finché i pensieri abituali di molte persone che vivono sulla Terra resteranno nella sfera vibrazionale dell’idea dell’opposizione dualistica.
Finché non verrà il momento in cui tutti riconosceranno con naturalezza che «ogni essere umano, nessuno escluso, è un’esistenza divina», la lotta tra l’energia divina e i pensieri karmici probabilmente continuerà.
Questo significa che, se la coscienza di quanti più membri possibile dell’umanità della Terra non arriva a una condizione in cui prevale la divinità, il «gioco dell’altalena delle manovre», in cui la coscienza dei capi dei vari paesi a volte si rivolge all’armonia e a volte, al contrario, pende verso la disarmonia, non finirà mai.

★L’impegno per l’abolizione delle armi nucleari
Anche l’uso delle armi chimiche e le guerre dell’informazione condotte con le tecnologie informatiche sono cose brutte, ma ciò che pensiamo di dover impedire più di ogni altra cosa è che la coscienza dei capi dei paesi dotati di armi nucleari penda verso il «usiamo le armi nucleari» e che le usino davvero.
Se accadesse, naturalmente la Terra sarebbe avvolta da un profondo dolore, ma gli effetti negativi si diffonderebbero anche alle altre stelle dell’universo.
In realtà perfino i test nucleari arrecano un grande disturbo alle stelle vicine, ma tutti tengono conto della situazione in cui gli abitanti della Terra si trovano nelle doglie di una nuova epoca, e l’umanità delle stelle vicine osserva con pazienza.
Sostenendo la coscienza della Terra, perché la sofferenza dell’essere vivente che è la Terra, la vittima più grande di tutte, non superi il limite della sopportazione.
Prova a immaginare, come se capitasse a te, una situazione in cui molti punti dentro e sulla superficie del tuo corpo dolgono contemporaneamente in modo insopportabile.
Vi abbiamo già detto che «la Terra sta soffrendo», vero?
In questo senso, il fatto che la Corea del Nord, nel mezzo di difficoltà estreme, abbia annunciato la sospensione dei test nucleari è stato un male che ha portato un bene.
In pratica, però, prima della Corea del Nord sono le grandi potenze del mondo a dover rinunciare al possesso delle armi nucleari e a impegnarsi per prime per l’abolizione del nucleare. (Continua la prossima volta)







