Vivere una sola verità vale più che conoscere diecimila principi (seconda parte)
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(Continua dalla volta precedente)
Il modo d’essere e il ruolo di chi si trova nella posizione di chi subisce danni
E, al contrario, non dovete mai pensare che le persone colpite da calamità naturali o da disastri causati dall’uomo ne abbiano colpa. Non sono eventi che servono a incolpare qualcuno. Dal punto di vista della Verità Universale, per quanto doloroso sia l’evento, la luce della vita di quella persona non è stata minimamente intaccata.
C’è chi percorre il resto della vita con difficoltà nel corpo o nella mente, e c’è chi perde la vita; ma qualunque sia il risultato, la sua anima è protetta, e può percorrere una vita a uno stadio più evoluto della coscienza.
Allo stesso tempo, toccando il cuore di tante altre persone, quell’evento fa nascere un pensiero simile a una preghiera, «che mai più gli esseri viventi debbano passare per una cosa simile», richiama la sapienza per migliorare la situazione, spinge ad agire in quella direzione, e svolge anche il ruolo di guidare la società verso il bene.
Se tutta l’umanità ricorderà la propria divinità, eventi così tristi dovrebbero diminuire poco a poco.

Tutti i modi d’essere e di vivere del passato diventeranno reliquie
Detto al contrario, se tutta l’umanità della Terra vivesse consapevole della propria divinità, ogni sofferenza, di qualunque tipo, scomparirebbe, e il vostro mondo diventerebbe un cielo e una terra come un paradiso in grande armonia, proprio come un paradiso in terra.
Se l’umanità della Terra continuasse a ripetere le abitudini di pensiero di finora e le parole, le azioni e i comportamenti che si basano su di esse, il futuro della Terra difficilmente diventerebbe luminoso, vero?
La civiltà, la cultura e le abitudini di pensiero di finora, in un mondo che si spiritualizza, non sono altro che reliquie del passato, e non servono come materiale per formare un futuro luminoso.
Proprio per questo, come ho detto all’inizio, è arrivato il momento in cui tutti, nessuno escluso, devono ricordare che l’essenza della propria vita sta nella divinità.
Se si resta prigionieri solo dei modi di pensare, di vedere e di vivere di finora, la strada verso il futuro diventa difficile da aprire.
Anche persone così continueranno di nuovo a lucidare la propria anima in un cielo e in una terra adatti al loro livello di coscienza, ma il cammino della loro vita non finisce, perciò state tranquilli. (Continua la prossima volta)







