Risvegliamo la nostra Verità Universale (prima parte)
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★L’importanza di vivere conoscendo la verità della vita e il senso della vita
Quando eri bambino, pur senza capire, riflettevi da solo: «Perché sono nato? Perché le persone nascono?», vero?
Be’, nel periodo della ribellione dicevi anche cose come «perché mi avete messo al mondo?» rattristando i tuoi genitori, ma poi, quando il cuore si è di nuovo calmato, sei tornato al mondo della riflessione spirituale.
Questa riflessione filosofica sulla vita… domande come «perché le persone nascono?» e «per che cosa le persone sono nate?» sono cose che, nel mondo terrestre di oggi, né i genitori né gli adulti intorno insegnano, e che non si imparano nemmeno a scuola.
La risposta a questa domanda è una questione a cui anche molti di quelli che sono venuti prima hanno vissuto senza avere una risposta chiara; eppure è un cartello indispensabile perché una persona diventi un adulto degno, comprenda con chiarezza la ragione del mondo umano e viva una vita senza smarrimenti.
Che cosa pensi che succeda quando una persona diventa adulta senza aver trovato la risposta (il cartello) a quella semplice domanda?
Esatto.
La risposta forse la vedrai se guardi ampiamente gli adulti che ti stanno intorno.
Nel mondo terrestre di oggi, nella maggior parte dei casi, tranne chi è mantenuto da qualcuno, non si può vivere senza lavorare, perciò si ha un qualche lavoro; ma se si tolgono gli sforzi e l’impegno per la realizzazione di sé come lavoratori, molti vivono secondo gli istinti del corpo fisico.

Guardando tutta la Terra, solo pochissime persone che aspirano a un modo di vivere spirituale vivono cercando di riflettere nel proprio cuore il cuore degli dèi e dei buddha, mentre molte altre non hanno ancora rivolto la coscienza fin lì.
Per questo, nel mondo di finora, nella maggior parte dei casi l’unica occasione per perfezionarsi era attraverso il lavoro.
Perché molte persone non avevano ancora rivolto la coscienza al perfezionamento del carattere fuori dal lavoro.
Anche nell’ambito del lavoro, alcune persone vivono concentrandosi su come cavarsela con meno fatica possibile, o su come poter soddisfare i propri desideri.
Le persone come voi, che gettano il proprio interesse personale nella «luce della vita» e vivono aspirando all’evoluzione della coscienza, facendo uno sforzo incessante per perfezionarsi ed elevarsi a ogni ora del giorno, pregando perché tutta l’umanità faccia rinascere la divinità e offrendo una gratitudine incessante al cielo, alla terra e a tutte le cose, in realtà, anche cercando in tutto il mondo, sono una specie rarissima, pochissimi.
Poiché siete voi stessi i diretti interessati, forse non vi rendete conto di essere, per ora, una specie ancora rara. (Continua la prossima volta)







