Nel momento di ricordare le memorie dei tempi antichissimi (seconda parte)
Pubblicato il Aggiornato il
Articolo precedente con lo stesso titolo
[blogcard url=”https://it.ascension21.com/voice-of-brothers-457/”]
(Continua dalla volta precedente)
★Lo scopo per cui si è nati nel corpo fisico
Nei tempi antichi, quando le antiche fedi che onoravano il divino in tutta la natura erano vive nel cuore delle persone, tutti vivevano come discendenti degli dèi.
In Giappone, per esempio, c’è l’espressione «gli ottocento miriadi di dèi».
Le persone dei tempi antichi, in molte terre, capivano quell’essenza dell’universo in un luogo al di là del ragionamento.
Perciò, in un certo senso, si può anche dire che basti ricordare le memorie dei tempi antichissimi.
D’ora in poi voi entrerete in quello stadio.
Che piaccia o no, assolutamente tutti avanzeranno verso quello stadio.
Perché arrivarci è lo scopo per cui si è nati nel corpo fisico, la missione che ogni singola vita umana ha in comune.
Lo ripeto: chi fa rinascere la spiritualità e la divinità e continua a vivere nel mondo che ha compiuto l’ascensione entra, chiunque sia, nello stadio in cui vive esprimendo la propria divinità.
Nell’epoca che verrà, tutti saranno guidati naturalmente verso quel modo di vivere.
State a guardare.
Chi non riesce ancora ad accettare la divinità dell’essere umano forse sentirà per un po’ la fatica di vivere. Ma anche quello è un segnale che indica la strada verso la consapevolezza.
Ognuno si risveglia nel suo momento.

★L’essere umano fisico è lo Scimmiotto nel palmo della mano del Buddha
Chi vive sulla Terra con un corpo fisico, senza una sola eccezione, ha il karma accumulato dalle vite passate.
Poiché questo forma il destino come manifestazione di causa ed effetto, in questa vita capita spesso di pensare «perché una persona così buona ha dovuto subire una cosa simile…», vero?
Anche se di fronte a queste singole manifestazioni vi capita di pensare «poverino», non dovete mai, per questo, guardare dall’alto in basso quelle persone.
Ogni persona ha una strada che deve percorrere.
Tutto è diretto dalle loro Divinità e dai loro Spiriti Guardiani, e vivono il destino in cui è più facile far evolvere la coscienza per l’essere umano fisico, il protetto.
Anche se sembra che si agitino a loro piacimento, ignorando la volontà delle Divinità e degli Spiriti Guardiani, le Divinità e gli Spiriti Guardiani, che sono il Sé Superiore delle persone, osservano anche quell’agitarsi del karma sul palmo della loro mano e guidano l’evoluzione della coscienza di quelle persone.
Si può dire che sia come lo Scimmiotto nel palmo della mano del Buddha: per quanto l’essere umano fisico pensi di vivere da solo e a modo suo, e per quanto così sembri anche agli altri, lo Spirito Guardiano e la Divinità Guardiana di ciascuno non distolgono mai lo sguardo nemmeno per un istante, vegliano sui movimenti della sua coscienza e la guidano.
Per esempio, a volte questo viene trasmesso alla persona come consiglio di qualcuno che le è vicino.
A volte ciò che intendono le Divinità e gli Spiriti Guardiani è scritto in un libro preso in mano per caso in libreria.
Si può dire che anche il fatto che voi stiate leggendo così i nostri discorsi sia la guida delle vostre Divinità e dei vostri Spiriti Guardiani. (Continua la prossima volta)







