La via verso l’evoluzione della coscienza e la mappa del cuore
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★Costruire la strada dell’evoluzione della coscienza collegata direttamente al mondo della sorgente della vita
Nel mondo della Terra di oggi, quando uscite per andare da qualche parte e si tratta di un posto dove andate sempre, basta “prendere la solita strada nel solito ordine senza pensarci per niente” e arrivate a destinazione senza intoppi, vero?
Si potrebbe dire che significa “ci arriverei anche a occhi chiusi”.
Sarebbe bello se anche tra la coscienza superficiale fisica e il vero cuore e il vero essere della vita si potesse andare e venire con la stessa naturalezza, anche a occhi chiusi; ma nello stato d’animo attuale dell’umanità della Terra, quasi tutti hanno dimenticato completamente perfino il fatto che questo «stato in cui si può creare la propria vita come si desidera, in armonia con tutto (la forza infinita della sorgente della vita)» esiste davvero nel profondo di sé (è presente fin dall’origine).
“Dimenticato completamente” significa questo: là dove c’era una strada della Luce della Vita che collegava il mondo della sorgente della vita e la coscienza superficiale fisica, le erbacce (il karma) nate dai pensieri del corpo fisico sono cresciute fitte, più alte di una persona, e la «strada verso l’evoluzione della coscienza con la profondità delle dimensioni» che esisteva in origine si è consumata ed è diventata impossibile da trovare (è diventata una strada senza strada); è lo stato in cui si crede di non avere altra coscienza che i pensieri superficiali che si credono essere se stessi.
In mezzo a tutto questo, le persone che cominciano a risvegliarsi alla verità della vita e stanno per ricordarla iniziano a ricordare che nel profondo di quella landa desolata del cuore, o di quella pianura inesplorata, si trova la divinità originaria dell’umanità, e nella pratica cercano una via d’uscita in vari metodi spirituali, religioni e altre vie di questo genere.
Alcune di loro, in modo attivo, cercano di riaprire la strada che esisteva in origine e, credendo fermamente che “oltre questa landa c’è di sicuro «il mondo del vero cuore e del vero essere, splendente di luce»”, pur senza vedere l’intero percorso, hanno cominciato a costruire la strada del cuore che conduce alla sorgente della vita.
Perciò oggi facciamo un discorso che possa diventare “le ali per l’ascensione delle persone che hanno preso la decisione di trovare la vera felicità, senza cedere a nessun altro il potere della propria vita (sempre sotto la propria responsabilità)”.
★Due modi per andare e venire dal mondo della sorgente della vita
La prima cosa che voglio dirti è che, per aprire una strada collegata direttamente al mondo della sorgente della vita e andare e venire liberamente tra la coscienza superficiale fisica e la coscienza cosmica dell’origine della vita, ci sono, a grandi linee, due modi.
Il primo è tornare al mondo dell’origine passando per una deviazione che conduce alla coscienza cosmica, «la circonvallazione della vita (il cuore degli Spiriti Guardiani e il cuore delle Divinità Guardiane)», e da lì ripristinare di nuovo la strada maestra della vita.
Il secondo è aprire la strada sempre più in profondità, verificando sulla mappa del cuore, come con un GPS, la posizione del punto in cui ti trovi (il punto di partenza) nella landa della strada senza strada e del punto d’arrivo, e aprirla costruendola.
Così, i modi per manifestare nel corpo fisico la coscienza dell’origine della vita sono due, e come punto da fissare per primo, ricorda che chiunque, percorrendo una di queste due strade, può tornare alla fonte della forza (la Luce della Vita) che lo fa vivere e vivere manifestando quella forza infinita nel corpo e nel cuore, andando e venendo tra quel mondo della radice e il mondo delle manifestazioni.
★Si può compiere l’ascensione anche senza saper leggere la mappa del cuore
Ora ti spiego il primo modo di cui parlavo, quello di andare e venire dal mondo della sorgente della vita passando per la circonvallazione della vita.
All’andata, lungo questa strada, si torna prima al mondo della sorgente della vita passando per il regno divino (del cuore), cioè due dei sette cuori che dimorano nell’essere umano, chiamato «il cuore delle Divinità e Spiriti Guardiani».
Questo metodo si può chiamare anche la via in cui si offre tutto il proprio sé individuale a un essere più grande: è un modo di sciogliere nella luce del cuore delle Divinità e Spiriti Guardiani la muffa dei pensieri che si credevano senza dubbio essere se stessi, facendola sparire.
E al ritorno, non come «pensieri di una creatura incollata al corpo fisico», ma come «la coscienza del Creatore (l’energia creatrice dell’universo)» stessa… sì, come il sé del vero cuore e del vero essere, si torna indietro riaprendo la strada che esisteva in origine nella landa lasciata inselvatichire, e se ne completa l’apertura.
In Giappone, un tempo, ci fu un periodo in cui molte persone arrivarono in questo modo allo stato dell’ascensione, pur senza saper leggere la mappa del cuore.
I più rappresentativi erano persone profondamente devote delle scuole buddhiste della Terra Pura, chiamate «myōkōnin», persone meravigliosamente buone.
I myōkōnin erano persone comuni, anche senza istruzione, anche povere, anche incapaci di capire le difficili teorie religiose, che decisero: “Che io dorma o sia sveglio, finché avrò vita, reciterò semplicemente il nome del Buddha”, credettero con tutto il cuore nella salvezza del Buddha Amida, si dedicarono soltanto al «Namu Amida Butsu» e si liberarono da tutti i pensieri karmici: si potrebbero chiamare precursori dell’ascensione nel senso moderno.
Tra i fedeli delle scuole della Terra Pura c’erano così tante persone comuni che riuscirono a compiere l’ascensione (raggiungere la liberazione), anche se, con le nostre parole, non sapevano leggere la mappa del cuore.
In verità chiunque, come quelle persone, purché la pratica che segue sia conforme alla Verità Universale, può di sicuro raggiungere il mondo a cui è destinato, il mondo della coscienza della Verità Universale, anche se non riesce ad afferrare l’intero percorso di evoluzione della coscienza che sta compiendo.
Però, quando si percorre una via del genere, avere un atteggiamento aperto e sincero verso «la luce della propria vita (la forza che fa vivere ogni cosa)» è una condizione indispensabile.
Nel Giappone dell’epoca in cui apparvero tanti myōkōnin, la maggior parte delle persone faceva ancora tutto il possibile solo per vivere giorno per giorno, ed era troppo presto perché si diffondesse la verità universale secondo cui «la vita umana è il divino stesso»; perciò, sotto forma di salvezza da parte di una forza trascendente esterna, concretamente dal Buddha o dagli dèi, le persone venivano condotte senza saperlo allo stato del risveglio (liberazione, evoluzione della coscienza).
Quel modo di vivere prendeva la forma della salvezza da parte del Buddha Amida, ma in pratica a guidarlo erano in realtà gli Spiriti Guardiani e le Divinità Guardiane della persona stessa e, per dirla ancora meglio, era la figura della «luce della propria vita» che salvava se stessa.
Se senti di poter approvare quel modo di vivere, quel metodo è valido anche nell’epoca attuale.
★La situazione delle persone di oggi
Però, oggi, è cominciata l’ultima ascensione dimensionale della vibrazione spirituale e della vibrazione materiale che circondano la Terra, e come risultato del fatto che il mondo della Terra ha cominciato a spiritualizzarsi, tante persone hanno cominciato a ricordare la verità universale secondo cui «la vita umana è il divino stesso».
E con questo cresce lo slancio verso l’autonomia dell’anima, in cui la propria volontà cerca di prendere coscienza della propria divinità, e aumentano le persone per cui l’idea di essere salvati da qualcosa non convince, non torna.
C’è poi un altro fattore che rende difficile alle persone di oggi tornare con semplicità alla propria divinità: l’eccesso di informazioni. Se non si sceglie con attenzione che cosa prendere e che cosa lasciare, si affoga in quel diluvio di informazioni e non si capisce più per niente che cosa sia vero e che cosa sia falso.
Si potrebbe chiamare uno dei danni della società dell’informazione, ma oggi le vie che sono lupi travestiti da agnelli, simili alla Verità Universale, e la propaganda che invita all’inferno fingendosi un segnavia verso l’utopia riempiono il mondo in misura incomparabile rispetto al passato, e tante persone di buon cuore, non sapendo quale sia la via giusta, sono diventate profughi spirituali.
I discorsi che si spacciano per Verità Universale sono un tale miscuglio di gemme e sassi che tanti cuori sono smarriti, vero?
Perciò, quando osserviamo i movimenti del cuore di tutti coloro che vivono ora sulla terra (le persone di buon cuore), vediamo che in pratica molti di loro, non sapendo in che cosa credere con tutto il cuore, restano in uno stato d’animo sospettoso, guardando ogni cosa con diffidenza, e provano questo e quello vagando e dicendo: “Non è nemmeno questo, non è nemmeno quello”.

★Come leggere la mappa del cuore e manifestare il sé originario
In una situazione così, il modo in cui le persone che non riescono a scegliere l’unica via che sono destinate a percorrere (la via maestra della Verità Universale perfettamente adatta a loro) possono trovare, senza dipendere da nessuno, la grande via del ritorno alla Luce della Vita originaria (la via verso l’evoluzione della coscienza) è decifrare la mappa del cuore.
Questo è il modo per riaprire, con la propria volontà e senza passare per la circonvallazione della vita, la strada collegata direttamente alla sorgente della vita.
Quando vuoi vivere la via dell’evoluzione della coscienza ma ti viene da pensare “Ma non so in che cosa credere”, è perché non sai quale coscienza si trovi dove, in tutte le dimensioni, giusto?
Basta sapere quale coscienza si trovi dove, in tutti i cieli e le terre dimensionali dell’universo, e una persona non può più sbagliare strada nella vita.
Quando ti trovi in una fase in cui non riesci ad afferrare chiaramente queste verità, tutti i problemi e le questioni aperte, come dove sia il punto d’arrivo finale dell’evoluzione della coscienza a cui miri, quali stati d’animo siano le tappe intermedie dell’evoluzione della coscienza, dove si trovi ora il tuo livello di coscienza sulla mappa del cuore e che cosa fare se sbagli strada, si risolvono tutti, basta saper leggere la mappa del cuore.
Così, anche se fai un po’ di giro e arrivi in ritardo, puoi di sicuro raggiungere la destinazione.
Che si tratti di un’uscita nel mondo fisico o del percorso dell’evoluzione della coscienza, è esattamente la stessa cosa: basta saper leggere la mappa e, anche se sbagli strada, è facile correggere le tue azioni cambiando treno, autobus o altro mezzo di trasporto, o cambiando direzione, vero?
Anche nel percorso dell’evoluzione della coscienza, basta saper leggere la mappa del cuore e puoi leggere dove si trova ogni stato d’animo, che stato d’animo raggiungi facendo che cosa, e in quale punto della landa che si stende davanti ai tuoi occhi devi lavorare per far rinascere la grande via della vita; perciò anche la cosa più importante, “come vivere per arrivare al punto d’arrivo finale senza sbagliare la via dell’evoluzione della coscienza”, si legge a colpo d’occhio dalla mappa del cuore.
★La correlazione tra la percezione e le dimensioni della mappa
Oggi allora pensavo di parlare di come leggere questa mappa del cuore, di come farla balenare in un istante come immagine, in modo intuitivo; ma come posso spiegarlo perché sia facile da capire?
Se si trattasse solo di spiegare come leggere una mappa del mondo fisico, basterebbe riportare tre dimensioni in due, quindi la differenza di vibrazione sarebbe piccola e non sarebbe troppo difficile da capire; ma spiegare qui la mappa del cuore significa cercare di riportare il modo di essere di una coscienza di dimensione superiore, dalla quinta dimensione in su, nel mondo delle parole scritte, e per di più sullo schermo bidimensionale di un computer o di uno smartphone su cui si legge: la differenza di vibrazione è enorme, e forse potrebbe essere un po’ difficile da capire.
Cercherò di spiegarlo in qualche modo, ma come premessa, e per ribadirlo, ciò che vorrei che tu capissi bene è questo: lo schema delle posizioni che nel mondo in cui si trova la vostra coscienza superficiale è riconosciuto come [mappa] è la rappresentazione dei rapporti di posizione dello spazio tridimensionale riportati e osservati come uno schema piano bidimensionale, giusto?
Il punto importante qui è convincersi del fatto che voi, ora, “riuscite a capire il contenuto della mappa proprio perché guardate quella mappa bidimensionale dalla terza dimensione”.
Detto al contrario, quando la coscienza si trova nella dimensione zero o nella prima dimensione, non può capire una mappa bidimensionale.
Per capire la mappa del cuore, così come voi riuscite a decifrare una mappa bidimensionale perché la guardate con una percezione tridimensionale, serve come minimo porre l’asse della coscienza nella quinta dimensione e avere una coscienza che dalla quinta dimensione abbraccia con lo sguardo la quarta.
La mappa del cuore, infatti, non si trova nel mondo tridimensionale, ma nel mondo quadridimensionale.
Quando si sviluppa davvero il mondo del cuore sempre più in profondità, alla fine esso si allarga nello spazio-tempo di infinite dimensioni; ma basta ricordare, come minimo, una percezione della quinta dimensione capace di capire uno schema quadridimensionale, e chiunque può decifrare la mappa del cuore.
Come modi concreti per porre l’asse del cuore nella quinta dimensione e decifrare la mappa del cuore, che è uno schema quadridimensionale, ci sono varie pratiche, ma la più fondamentale e universale è fare del respiro profondo il proprio respiro abituale.
E con questo, vivere assaporando e distinguendo uno per uno, alla luce della propria «luce della vita», se i pensieri che si emettono costantemente sono una coscienza che si regge sulla Luce della Vita oppure pensieri incollati al corpo fisico che hanno perso di vista la propria essenza.
Riuscire a farlo significa che la coscienza si trova sempre sulla lunghezza d’onda della meditazione, in uno stato placato, sulle lunghezze d’onda che, in termini di onde cerebrali, si chiamano onde alfa o onde theta.
Il fatto che le onde cerebrali siano su quelle lunghezze d’onda significa che l’asse della coscienza è uscito dal campo tridimensionale e si trova nel campo della quinta dimensione, che comprende il mondo quadridimensionale.
E che cosa succede quando la coscienza dimora costantemente nel campo della quinta dimensione? Si esce dalla gabbia delle idee restrittive di tempo e spazio e si diventa liberi: si può volare liberamente, come si vuole, verso i vari cieli e terre dimensionali inferiori, e diventa possibile osservare dall’alto e in modo oggettivo, dietro le palpebre (nella mente), sia il cammino verso i campi dimensionali superiori sia la posizione attuale del proprio livello di coscienza, come se lo si capisse all’istante guardando un’app di mappe.
La percezione quadridimensionale non è per niente difficile: quando le persone vivono in modo normale e razionale senza lasciarsi trascinare dalle emozioni, vivono una percezione quadridimensionale che aggiunge il tempo all’altezza, alla larghezza e alla profondità.
Nessuno se ne rende conto, però.
Spiegato fin qui, forse cominci a capirlo vagamente: il cuore originario ha una struttura capace di percepire contemporaneamente la profondità in cui i vari cieli e terre dimensionali si sovrappongono.
★La mappa del cuore e la profondità delle dimensioni
La mappa del cuore è, come le app di mappe che si possono vedere su uno smartphone, una mappa comoda in cui la posizione attuale del tuo livello di coscienza, le tappe intermedie lungo il cammino e il punto d’arrivo da raggiungere sono collegati da linee che hanno la profondità delle dimensioni, e in cui puoi vedere con precisione, in tempo reale, come si sposta di volta in volta il tuo stato d’animo, come se fosse indicato da un GPS.
La profondità delle dimensioni di cui parlo qui significa, in termini di ciò che si vede e ciò che non si vede, che vari campi (mondi) le cui lunghezze d’onda si trovano fuori dall’intervallo visibile normale degli esseri umani fisici esistono sovrapposti.
La scienza terrestre attuale dice che le lunghezze d’onda della luce visibile per gli esseri umani fisici della Terra vanno da 360 nm (nanometri) a 830 nm, giusto?
Fuori da quell’intervallo di lunghezze d’onda, in realtà, ci sono innumerevoli cieli e terre, innumerevoli spazi di dimensioni diverse e innumerevoli esseri viventi che la coscienza dei pensieri del corpo fisico non può né vedere né sentire.
La scienza terrestre, d’ora in poi, entrerà finalmente nella fase in cui esplorerà i campi di quei mondi che non si potevano né vedere né sentire.
Ma il modo per percepire contemporaneamente, già ora, le lunghezze d’onda di quei vari mondi, prima che vengano dimostrate scientificamente, è il modo di leggere la mappa del cuore che vi stiamo spiegando, e il fatto di poterlo fare è il potenziale che il cuore possiede per natura.
Perciò non restare prigioniero soltanto del mondo visibile agli occhi fisici, e prova ad aprire il cuore, poco a poco, anche al mondo invisibile.
Nel mondo che verrà appariranno tanti fenomeni incomprensibili con il senso comune di finora.
Ma se hai in anticipo una coscienza collegata direttamente al mondo dell’origine della vita, non resterai affatto smarrito.
L’ampiezza del mondo del cuore e la profondità delle dimensioni non sono qualcosa che si vede con gli occhi fisici: si riflettono nell’occhio del cuore, o meglio, come un posto dove arriveresti anche a occhi chiusi, sai semplicemente che sono lì, puoi andare e venire liberamente cambiando la lunghezza d’onda della coscienza e, pur restando qui e ora, puoi andare contemporaneamente anche in quei mondi.
Spiegato a parole così, forse può sembrare difficile, ma qui vale il detto “i fatti contano più delle parole”: con la condizione “se ti ci impegni con sincerità e serietà, senza dubitare”, con la vibrazione dimensionale del mondo della Terra di oggi chiunque può fare proprio quello stato d’animo in poche ore. Assolutamente.
Anche in questo preciso istante, mentre leggi questo discorso, le mani delle tue Divinità e Spiriti Guardiani stanno compiendo la «regolazione delle vibrazioni della tua percezione».
Perciò, se hai tempo, prova a meditare dopo aver finito di leggere questo discorso.
Allora il campo della coscienza dietro le tue palpebre si sarà aperto ampiamente, comincerai a capire il rapporto di posizione tra il mondo della sorgente della tua vita e la coscienza superficiale fisica e, anche se solo vagamente, sarai diventato “un te capace di leggere la mappa del cuore”.
Però, lo ripeto ancora una volta, la condizione preliminare è credere senza dubbi “Ci riuscirò di sicuro” e non lasciar entrare alcun dubbio.
La tentazione di dubitare della Luce della Vita, infatti, è proprio la causa che ha fatto perdere di vista all’essere umano la divinità che è la sua essenza e gliel’ha resa incomprensibile.
Mh? Sì, sì, esatto, hai capito bene.
Il dubbio è la realtà di ciò che è stato descritto metaforicamente come “il frutto della conoscenza mangiato da Adamo ed Eva”: è stato l’unica, la più grande e la fondamentale causa per cui l’essere umano è arrivato a dimenticare il proprio vero cuore e il proprio vero essere, ed è proprio questa la vera identità del peccato originale.
Oops, sono andato fuori tema.
★Ai bodhisattva che sorgono dalla terra
Ascolta: l’evoluzione della coscienza significa che la coscienza che ora credi essere te stesso si sposta in un punto di una dimensione più profonda rispetto al punto dello spazio-tempo della coscienza in cui si trova ora.
Quel movimento, in realtà, avviene in un istante, ma è un salto e un volo della coscienza, la forma stessa della creazione evolutiva.
Nella sua forma visibile, manifesta, appare come il diventare operai stradali del cuore che, coperti di sudore e di fango, cercano di tornare al sé originario, al sé della luce della vita, al vero cuore e al vero essere, alla coscienza della sorgente della vita.
Quella figura è nobilissima, piena di splendore, e possiede una dignità e una maestà che nulla può violare.
Siete proprio voi i bodhisattva che sorgono dalla terra, come è stato tramandato nel buddhismo.
A salvare davvero la Terra sono persone come voi, che per tanto tempo hanno messo radici sulla Terra e vi sono rinate più e più volte.
Perché non ci sono altri, all’infuori di voi, capaci di armonizzare la vibrazione della terra con il cielo e di portarle alla grande armonia, in verticale e in orizzontale, come una croce.
Ora è il momento di tenere duro.
Ancora un po’, ancora un po’, e arriverà il vostro tempo.
Di sicuro, di sicuro arriverà.







