Un modo di vedere la storia senza restare prigionieri dei fatti e delle falsità (prima parte)
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★Fatti storici e falsità
Oggi vi diamo il nostro punto di vista sulla storia, che chiunque sia passato per gli anni della scuola ha studiato.
Prima di tutto, una cosa si può dire chiaramente: «La storia riportata nei libri di testo che avete visto non è il fatto storico in sé, ma contiene molte falsità».
Perché si può dire? Primo, per quanto riguarda l’età moderna, in ogni paese i libri di testo tendono a riflettere il pensiero del governo del momento.
Secondo, anche della storia registrata prima dell’età moderna sono giunte fino a oggi solo le interpretazioni comode per i potenti del tempo.
Infine, anche la storia non registrata viene datata a partire dalle prove materiali rimaste, supponendo «a quanto tempo fa risalirà questo?», calcolando una data approssimativa, e poi viene scritta come se fosse un fatto.
Sulla Terra non c’è nessuno che conosca il quadro completo della vera storia.
Anche gli storici lo sanno benissimo.
Lo sanno, ma poiché per ora non c’è ancora modo di dimostrare i fatti storici, non possono fare altro che pubblicare i loro risultati mescolandoli con supposizioni.

Per fare un esempio, anche lo stile di vita del periodo Jōmon in Giappone: gli archeologi lo hanno dedotto dai siti, immaginando «probabilmente vivevano così», e quelle abitazioni immaginate sono state semplicemente costruite in forma tridimensionale, vero?
Si può dire che più che un restauro sia una ricostruzione basata su supposizioni.
Perciò, anche se lo stile di vita reale non è rimasto in foto o in video, pensare «ah, la gente del periodo Jōmon viveva in case così» dopo aver visto o sentito il frutto dell’immaginazione di alcuni esperti significa, in realtà, soltanto accettare così com’è l’immaginazione di altri.
Dal nostro punto di vista, molto di ciò che è considerato fatto storico fino a oggi contiene le supposizioni degli esperti del passato, perciò basta capirlo, prenderlo con le pinze e comprendere solo il grande flusso.
Cose come «in che modo fu ucciso Oda Nobunaga», «se sia vero o no che Gesù Cristo non morì crocifisso ma arrivò in Giappone e vi finì la sua vita», o «dove si trovasse davvero Takamagahara, l’alta pianura del cielo» in realtà non sono poi così importanti. (Continua la prossima volta)







