Il vero significato del vivere insieme di uomo e donna, dal punto di vista spirituale (1/7)
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★L’essenza del fatto che uomo e donna diventano una coppia e si uniscono
Anche sulla Terra, nel percorso che va dall’età adulta verso la vecchiaia, la maggior parte delle persone prima o poi incontra un partner dell’altro sesso e si unisce a lui, vero?
Questa forma, in cui “un uomo e una donna senza legami di sangue diventano inseparabili come due uccelli che dormono e volano insieme, formano una famiglia indipendente e vivono insieme”, è il modo di essere tradizionale (l’aspetto con cui si dispiega la vita manifestata nei fenomeni) dell’umanità materializzata (fisica), comune all’umanità di ogni stella dell’universo.
Per spiegare in breve l’essenza che sta dietro questa forma in cui “uomo e donna vivono in coppia”: quando la luce di una Divinità originaria allarga il proprio campo d’azione nei mondi dimensionali dalle vibrazioni grossolane, la luce della creazione dell’universo crea anime che la incarnano; e all’inizio ogni anima era una Luce della Vita in cui uomo e donna erano una cosa sola, dotata di entrambi i sessi.
Scendendo nei mondi dalle vibrazioni grossolane, si divise in due individualità, maschile e femminile (yin e yang, più e meno), che nascono come persone distinte, si incontrano di nuovo nel viaggio chiamato vita nel mondo fisico dei fenomeni e, all’inizio con qualche fatica, attraverso il processo con cui a poco a poco diventano una cosa sola, le anime di quell’uomo e di quella donna arrivano infine all’unione ed evolvono e crescono come persone capaci di lavorare senza intoppi per l’armonia dell’insieme: così è organizzato.

Per rispondere al pensiero dubbioso: “Se il rapporto tra uomo e donna è così importante, perché i santi del passato non ce l’hanno insegnato?”, è perché si sapeva chiaramente che, se si fosse parlato dell’unione tra uomo e donna prima che il livello medio di coscienza di tutta l’umanità arrivasse alla fase in cui si ricorda la divinità che integra mascolinità e femminilità, i pensieri sarebbero rimasti prigionieri dell’altro sesso più del necessario e i rapporti tra uomo e donna, anzi, si sarebbero disordinati; perciò finora questa Verità Universale è stata sigillata saldamente dagli dèi che proteggono la Terra.
Con la spiritualizzazione delle vibrazioni spirituali e materiali del mondo della Terra negli ultimi anni, è finalmente arrivato il momento, e oggi qua e là si parla dell’importanza dell’integrazione tra mascolinità e femminilità, e con parole come “anime gemelle” si è venuti a conoscere l’esistenza della propria metà dell’anima, vero?
Ma finché la coscienza resta in uno stato disarmonico, separato, l’incontro con l’anima gemella e l’integrazione di mascolinità e femminilità sono ancora un po’ più avanti.
Perché? Perché le basi della coscienza, cioè riconoscere la spiritualità dell’umanità e sviluppare la divinità, non sono ancora ben costruite; così, appena succede qualcosa di sgradito, ci si avvolge subito nelle nuvole nere dei pensieri emotivi e si resta in uno stato d’animo che produce facilmente karma: questo è il motivo.
E per ora ci sono anche tanti casi in cui la persona dell’altro sesso incontrata dopo che si è conosciuto il dolce e l’amaro e l’anima si è affinata e maturata era in realtà la propria metà dell’anima; perciò anche chi ora è nella mezza età, nella maturità o nella vecchiaia non deve mai perdere la speranza di incontrare il vero partner. (Continua la prossima volta)







