L’ascensione dimensionale della durata della vita e la vostra missione (3/5)
Pubblicato il Aggiornato il
Articoli precedenti con lo stesso titolo
[blogcard url=”https://it.ascension21.com/voice-of-brothers-229/”]
[blogcard url=”https://it.ascension21.com/voice-of-brothers-230/”]
(Continua dalla volta precedente)
★Il cuore di ciò che vogliamo dirvi in questo discorso
Per cominciare, nei prossimi secoli compariranno molte persone che rimanderanno il momento di lasciare il corpo fisico fino a 150 o 200 anni circa.
Tu lì, che ridi con scherno pensando «che sciocchezza»… non ti stiamo raccontando una fantasia.
Ora ti stiamo parlando di un futuro che arriverà a te.
Se ricordi la tua essenza e vivi la coscienza divina, tu stesso, precedendo l’umanità, vivrai sano nel corpo e nella mente fino a un’età da battere il record di longevità del Guinness dei primati, e sperimenterai di persona il passaggio della coscienza all’aldilà, come aprire una porta scorrevole e passare nella stanza accanto.
Ma se continuerai a stringere pensieri di autolimitazione come «ormai ho questa età, non mi resta che invecchiare e decadere», o a credere vagamente «prima o poi diventerò anch’io un anziano come diventano tutti», disegnerai con sicurezza e vivrai esattamente la vita che hai pensato.
Il cuore di ciò che vogliamo dirvi qui è che dietro la situazione attuale, in cui spesso le persone, all’avvicinarsi della fine della vita, diventano limitate nel corpo e nella mente, e sia loro sia chi sta loro intorno vivono con sentimenti dolorosi, c’è anche il fatto che tutti hanno creduto che l’essere umano fosse un’esistenza materiale limitata al corpo fisico.

In origine, se solo la coscienza entra nel regno divino, chiunque può decidere con la propria volontà il proprio termine della vita (la durata della vita stabilita, chiamata anche terza durata della vita o durata della vita finale).
Anche in un’epoca come quella di oggi, in cui il termine della vita arriva verso gli ottant’anni, se si vive consapevoli della coscienza divina, diventa più facile mantenere sani il cuore e il corpo anche in vecchiaia.
Anche se i capelli diventano bianchi e le rughe aumentano, poter vivere con un cuore e un corpo sani fino all’istante della morte è il modo d’essere originario di chi vive la vecchiaia.
I primi battitori che creeranno l’epoca in cui quel modo di vivere sarà normale sono le persone che vivono adesso da adulti di mezza età e anziani.
E dopo di loro saranno le generazioni più giovani a raccoglierne l’eredità.
Perciò il testimone verso il futuro che le persone di mezza età e più anziane consegnano ora alle generazioni dei figli e dei nipoti si può dire che non sia un prolungamento del passato, ma un testimone completamente nuovo.
Ciò che consegnano è qualcosa di completamente nuovo dal vostro punto di vista, eppure del tutto naturale dal punto di vista della verità della vita: «un futuro in cui la coscienza dell’umanità può vivere usando liberamente la luce della vita». (Continua la prossima volta)






