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Per aprire l'era della comunione con le stelle

La Via per Vivere come Umanità Divina

Voice of Space Brothers

Sulle dimensioni della coscienza (seconda parte)

Pubblicato il Aggiornato il

​ Articoli precedenti di questa serie

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(Continua dalla volta precedente)

★Conosciamo il principio vitale del corpo umano

E la scorciatoia per percepire la profondità delle dimensioni è conoscere il principio vitale del corpo umano che attraversa le dimensioni.

Conoscendo il principio vitale del corpo umano che attraversa le dimensioni, la percezione della profondità delle dimensioni si approfondisce da sé.

Perché succede? Perché nel profondo del corpo e del cuore fisici sono contenuti tutti i mondi dimensionali.

L’essere umano è un essere umano fisico e, allo stesso tempo, è abitante di ciascun livello: vive anche nel mondo astrale, nel mondo spirituale e nel mondo divino.

Forse penserai: “Ma che cosa dice?”, eppure questo è il vero fatto.

Nel mondo più profondo di tutti c’è il mondo della luce della vita di cui parliamo sempre.

E, anche se in verità non si può dividere semplicemente in sopra e sotto, qui, per spiegare, divido di proposito i vari mondi in sopra e sotto: sopra il mondo fisico c’è il mondo astrale, sopra il mondo astrale c’è il mondo spirituale, sopra il mondo spirituale c’è il mondo divino, e in ciascun livello ci sono di nuovo tanti cieli e terre, e voi vivete contemporaneamente anche in ciascuno di quei mondi.

Naturalmente in ciascun mondo ci sono anche persone che vivono soltanto in quel mondo, senza corpo fisico.

E se a volte, proprio al momento di addormentarsi, alcune persone, pur con la coscienza ben sveglia, entrano in un’altra coscienza di sé di un mondo di un’altra dimensione, è perché la coscienza superficiale scivola nella coscienza di sé del mondo astrale o del mondo spirituale.

Ma quando la coscienza si estende fino al mondo fisico, il protagonista è sempre la coscienza del mondo fisico; perciò, se si sintonizza la coscienza di sé che vive nel mondo fisico sulla coscienza della luce della vita, radice della vita, il sé di ogni livello e il sé del mondo fisico diventano uno, e alla fine la coscienza si approfondisce e si allarga fino allo stato in cui Dio e io siamo un solo cuore, in cui “quando si muove il me del mondo fisico, si muove il me del mondo divino”.

Ed è anche questo che significa porre la dimensione della coscienza nel regno divino.

Il mondo che vede un essere umano fisico diventato così è identico alla visuale degli dèi, e solo allora si è in uno stato in cui si può pensare, senza problemi, “Io vivo la coscienza divina”.

★Prendiamo coscienza del principio dell’esistenza simultanea

E il segreto speciale per arrivarci è vivere prendendo coscienza del “principio dell’esistenza simultanea” di cui parlavo prima.

Non importa se non riesci a percepire la coscienza che vive negli altri livelli: è bene pensare sempre: “Io ora vivo qui e, allo stesso tempo, vivo anche in tanti mondi diversi. La coscienza più profonda di tutte è la coscienza dell’universo stesso, che crea e fa funzionare l’universo (corpo di luce infinito e fonte di sapienza infinita)”.

Vivere continuando a pensarlo è un grande aiuto per sovrascrivere l’abitudine di pensiero che scambia per sé soltanto il piccolo corpo fisico e per ricordare sempre di più la percezione divina.

Col tempo lo ricorderai con chiarezza.

“Il Sé Superiore e io non eravamo affatto esistenze separate. Anche gli Spiriti Guardiani e le Divinità Guardiane erano parte di me, grande e divino.”

Se usi la coscienza così, ancora più avanti rinascerà la sensazione vissuta dell’universo e io come una cosa sola: “Tutto era me, non c’era niente che non fosse me. Io sono l’universo”.

Se vivi mirando a questo, non c’è più il pericolo di uscire dalla via dell’evoluzione della coscienza e, qualunque sia il destino e l’ambiente in cui ti trovi ora, senza accorgertene la tua condizione cambia, e alla fine arrivi a una coscienza di beatitudine in cui non senti altro che gratitudine e felicità (in cui, anche volendo ricordare un sentimento di infelicità, non ci riesci).

Tu ora, indipendentemente dalla tua posizione e dal tuo ambiente attuali, sei riuscito a ricordare il vero cuore del regno divino (il vero te stesso).

Tu, che ora conosci la verità della vita, hai ottenuto la saggezza e la capacità di agire con cui ricreare senza fatica, come vuoi, il destino e l’ambiente personali.

E, in questo istante in cui hai conosciuto il principio della vita, hai capito bene che anche l’ansia e la paura per il futuro sono illusioni senza sostanza, vero?

Tu, che hai compreso a fondo questo discorso, hai irradiato la luce della vita perfino sui pensieri di sfiducia in te stesso che avevano gettato un’ombra scura sul tuo futuro, e li hai purificati mentre leggevi questo discorso.

Perciò lodati.

“Congratulazioni, sei stato bravo.”

E porta avanti sempre di più l’ascensione dimensionale della Terra.

Perché tantissime persone in tutto il mondo aspettano ancora con ansia la luce della vita che emettete voi. (Fine)

 

La Via per Vivere come Umanità Divina

I messaggi di questo blog, riordinati per tema in una serie di libri.
La serie sarà pubblicata un volume alla volta.

Angelusbell

Video in arrivo

I video verranno pubblicati man mano.

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