Un discorso per superare i problemi urgenti di ciascuno (parte centrale)
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(Continua dalla volta precedente)
★Come restare nella coscienza della Verità Universale
Allora, per quei momenti, ti insegno un modo per mantenere salda la volontà e restare nella coscienza della Verità Universale.
Prima di tutto trova uno spazio in cui puoi stare da solo e, se puoi sederti in seiza, la posizione in ginocchio, siediti in seiza; se ti è difficile, siediti su una sedia, e prova a raddrizzare la schiena in verticale.
Poi spingi in fuori con decisione la zona dell’osso sacro, alla base della colonna vertebrale, e della radice delle vertebre lombari, come se qualcuno la spingesse da dietro con la mano; ma allo stesso tempo ritira il basso ventre sul davanti, come per farlo quasi toccare con la schiena, sollevando gli organi interni: fai le due cose contemporaneamente.
In quel momento è bene immaginare che la tua coscienza, vediamo, gli occhi, le orecchie, il viso e la testa del corpo spirituale, stia dentro il basso ventre e da lì percepisca ogni cosa.
In quel momento raddrizza la schiena in modo che la sommità della testa del corpo materiale sia rivolta dritta verso l’alto, rilassa le spalle, tieni il mento leggermente in dentro e mantieni un respiro calmo.
Che cosa succede facendo così? Quanti minuti ci vogliano dipende dalla persona, ma il corpo fisico diventa uno con il cielo, la terra e l’universo, la coscienza si collega dritta al cielo nel profondo del cuore (la radice della vita), e la grande luce infinita della luce della vita entra nel corpo fisico dalla sommità della testa e, attraverso il coccige, raggiunge il centro della Terra.
E al contrario anche l’energia della terra sale attraverso il corpo fisico fino alla radice della vita; così il tuo corpo e il tuo cuore cominciano a funzionare come punto di scambio della Luce della Vita dal cielo alla terra e dalla terra al cielo, e nella dimensione in cui si trova ora la tua coscienza irradiano quella grande luce della Luce della Vita anche in orizzontale, davanti, dietro, a destra e a sinistra; così il tuo corpo e il tuo cuore svolgono anche la funzione di importante base che spiritualizza tutto il mondo della Terra.
Ah, se sei in piedi, attraverso le piante dei piedi.
In quello stato la coscienza diventa un cuore incrollabile, che non si turba né si scompone per niente e per nessuno.
Questo rende saldo anche il corpo fisico come corpo materiale, e in quello stato, anche se qualcuno ti spingesse all’improvviso di lato, non ti smuoveresti di un millimetro.
E in quel momento, naturalmente, inutile dirlo, si mantiene il respiro profondo.

Qui, per aggiungere di nuovo un punto importante riguardo al respiro: nel primissimo respiro si comincia dopo aver buttato fuori tutta l’aria residua accumulata nei polmoni, quella che di solito non esce mai.
Anche se pensi “Non ce la faccio, non esce più”, se lì stringi il basso ventre come quando si strizza un asciugamano, l’aria rimasta nei polmoni continua a uscire.
Quell’aria può anche diventare uno dei fattori che portano ai malesseri del corpo e del cuore, perciò, se lo fai una volta al giorno, favorisci il ricambio del corpo e del cuore, e ti sarà utile per mantenere un corpo e un cuore sani e integri.
Quando lo fai davvero con serietà, esce così tanta aria residua da sorprenderti: “Tenevo così tanta aria accumulata nei polmoni!”.
E poi, dopo aver riempito lentamente i polmoni d’aria, quando mantieni correttamente lo stato di espirazione profonda, l’espirazione dura così a lungo che sembra non finire mai.
E una volta acquisito questo metodo di respirazione, ti accorgerai che poi respirare in profondità ti viene molto più facile.
Quanto al modo di espirare, chi riesce a continuare a espirare dal naso fa bene a farlo così, ma aggiungo che all’inizio è più facile espirare dalla bocca socchiusa, controllando il respiro poco a poco.
In termini di tempo reale varia da persona a persona, ma può arrivare a due o tre minuti, intorno ai cinque, e per qualcuno anche di più.
Il motivo per cui, pur essendoci tante persone che di solito inspirano ed espirano a intervalli di meno di cinque secondi, con questo metodo il respiro diventa così lungo, mostra quanta aria residua restava accumulata nei polmoni.
E immergendo il corpo e il cuore in quello stato, si prende chiaramente coscienza che i pensieri emotivi incollati al corpo fisico, in realtà, non sono affatto il vero sé, ma un’allucinazione fatta nascere e diventata abitudine nell’epoca in cui si era dimenticata completamente la verità della vita. (Continua la prossima volta)







